Le memorie Gorani - Pagina 2

2a 1666 Febraro

Principio, motivi e progressi della mia negotiatione in Mantova per l'affare de' sali

Havendo la signora Arciduchessa d'Austria Duchessa di Mantova nella sua regenza durante l'età pupillare del Duca Ferdinando Carlo d'età d'anni 14 rotto inaspettatamente il contratto dell'affitto delle due imprese del salaro e del transito che il sig.Duca Carlo 2.do suo marito havea stabilito l'anno del 1664 con Carlo Francesco Ceva amministratore della Camera Regia ad instanza del sig. don Luigi de Guzman Ponçe de Leon hora Governatore tuttavia di Milano stimò S.E. d'esser in obligo di non permettere tal novità sì per la poca stima che s'era fatta della Corte di Mantova del nome suo, come perchè l'animo de' ministri di Sua Alt. era di dare una grande alzata al datio del transito che pagano li nostri sali venendo da Venezia; il qual mal esempio havrebbe potuto dar animo alli altri Principi di crescere i loro datj, e gravare per conseguenza di somma indiscreta la condotta de' sali per questa parte. Risolvette per tanto l'Ecc. Sua di spedire ministro a quella Corte con instruttione, che rappresentasse la giustizia, che assisteva al nostro amministratore, onde intesa la ragione si servisse di far rivocare le novità attentate, e mantenere ne' suoi termini stipulati il sodetto contratto. Questa incombenza fu incaricata a me, che però subito m'allestij facendo fare li vestiti per me, e per due staffieri, che condussi meco et un officiale tutti neri di lutto per la morte della Maestà del nostro Re e signore don Filippo 4°ed

3 alli 26 di febraro del sodetto anno partij per Mantova assistito dal sig. Bartolomeo Calderari impresario della ferma del sale, come interessato nell'amministratione. Andai a Lodi in carozza, ed indi a Cremona, e poi imbarcatomi nel Po sopra peotta nobile di Venezia andai a far notte in Casalmaggiore, et il giorno seguente mi portai a sbarcare alle 19 hore a Borgoforte dove trovai una carozza