Le memorie Gorani - Pagina 110

G.Cancelliere Salazar firmò alcuni spacchi in nome di S.E. nel seguente modo: prima ponendo al suo solito luogo vidit Salazar, e poi nel luogo ove va la firma di S.E., ex ordine Suae Excellentiae Didacus Salazar, comandò che si dovesse far diligenza nell'archivio per vedere ciò che c'era pratticato al tempo d'esso sig. co. di Fuentes, che stette molto tempo amalato, e poi morì in Milano; et anche in occasione dell'infirmità del sig. Contestabile di Castiglia il Vecchio, che poi partì dal governo l'anno del 1612 di maggio con opinione di che il male gl'havesse levata la memoria e turbata l'immaginativa.

Si fa diligenza nell'archivio per trovar esempi. Ciò che risultò dalla diligenza.

Quello risultò dalla diligenza nell'archivio fu che l'anno del 1610 b in tempo dell'infirmità del sig. co. di Fuentes, il sig. G.Cancelliere Salazar, per quello appare da' registri di quel tempo stesso firmò nel luogo del sig. co. Governatore due o tre dispacchi: ex ordinatione S. Excellentiae Didacus Salazar; et che l'anno del 1612, trovandosi infermo il sig. Contestabile fece intendere per mezzo del suo secretarlo di guerra e zifra Giovanni Quintano al Consiglio Secreto esser mente sua, che s'introducesse l'uso d'una stampa o sia impronta della firma dell'Ecc. Sua con la quale si firmassero tutte le speditioni così in matteria d'hazienda, come altre toccanti al governo e guerra, e che tal pensiero lo dovesse il Consiglio communicare col Visitator generale e Presidente del Senato, ma prima che ciò facesse, mandò S.E. dal detto suo segretario l'ordine espresso che si trova nel registro delle lettere missive nell'archivio, di doversi essequire et ubbidire tutti li dispacchi che venissero con stampiglia e referendati dal detto secretario sendo cose pertinenti alla guerra et essendo per Cancelleria Secreta che di più havessero il vidit del G.Cancelliere. Il Consiglio ricevuto l'ordine comandò che così si essequisse, nè fece subito consulta a S.M. il borrator della quale si trova nel mazzo delle risolutioni del Consiglio del 1612 nel cassone de' privilegij sotto la finestra nell'archivio del