Le memorie Gorani - Pagina 111

Castello.

Su questo parere seguì una gionta che si ha presso altri papeli sotto un cartone bianco, che trattano di quello passò in occasione dell'infirmità del sig. co. di Fuentes.

Però dei sapere che del 1522 in tempo del sig. duca di Feria venne un ordine di S.M. che dichiarò dover il Consiglio Segreto dispacchiare

84 ne' casi di morte, absenza, infirmità ed ogn'altro che potesse offerirsi d'impedimento. Ivi pur si vede a che S.M. limitò l'autorità

del Consiglio Segreto, a cui prohibì il far gratia et il provedere

qualsivoglia sorte d'officio.

1667 Genaro

Si mette in silentio la propositione della stampiglia

Hora tornando al caso consideratosi da S.E. la novità ch'havrebbe caggionato l'uso della stampiglia e che ciò era un screditare la sua salute,

in silentio la propositione, et alli sette di genaro cominciò S.E. a firmare stando a letto et essendo già rihavuto di mani con che fra pochi giorni ne sortirà.

Monitorio affisso contro la Collegiata della Scala

Alli 6 di febraro, giorno di domenica alla mattina si viddero attaccati alla porta esteriore della chiesa della Scala, et a quella del Duomo alcuni monitorij sotto l'Auditor della Camera mons. Inigo Carraccioli, ne' quali come in forma d'Inquisitione venivano citati personalmente a Roma il prevosto della Scala, li canonici, fra' quali nominatamente alcuni, li cappellani e chierici, sacrista, e finalmente tutto il Capitolo, sotto pena al prevosto ed alli canonici di mille scudi d'oro del ergastulo, et alli cappellani e chierici, della galera e privatione de' benefitij. Li sodetti monitorij non furono firmati b dal (sic) ma solamente autenticati in fine da un notaro Prina, che lo è dell'arcivescovato. Fu osservato che alla mattina per tempo si trovarono in vicinanza del luogo dove erano affissi, alcuni