Le memorie Gorani - Pagina 112

birri dell'arcivescovato, che si curavano, perchè non fossero levati, cosa che unita alla consideratione della pubblicatione in giorno di festa perchè la novità si spargesse più presto e facesse più strepito diede a conoscere quanto appassionato fosse l'animo di chi la promosse. Tutto questo fuoco, ed una risolutione così violente, e mai più osata, lo accese il sig. card. Litta arcivescovo di Milano per risentirsi della detentione del cursore fatta (come si è notato di sopra a carte 82 a tergo) dal Capitolo della Scala per lo strapazzo usato nell'intimare una multa al Capitolo medemo. Ciò le riuscì molto facile al cardinale per trovarsi all'hora in Roma alle orecchie del Papa, al quale rappresentò che tutti i Principi d'Italia, sentito l'accidente, haveano concepito horrore, parendo gravissimo che un Capitolo habbia tenuto in carcere privato un cursore per caggione d'una multa ch'altre volte gl'era stata d'ordine dell'arcivescovo intimata.

Per lo contrario l'horrore fu bene de' regij ministri e commune di 85 tutta la città lo scandalo per haver citare tutta una Collegiata intiera a Roma in termine di 40 giorni col prevosto, che per dispositione del Concilio di Trento non può esser cavato dalla sua chiesa, per causa che quando bene fosse criminosa non poteva essere più leggiera stante la forma insolente usata dal cursore.

Si giontò subito il Senato per consultare a S.E. il rimedio che si poteva pratticare contro tanta novità, e vi furono sette voti molto tepidi. Quello risolvette si dirà in appresso.

Sono detenute a Viadana alcune barche de Sali di questo Stato.

Sul fine del passato mese di genaro, Bartolomeo Calderari e Donato Silva, compagni nell'impresa dell'amministratione del sale di questo Stato diedero parte al sig. G.Cancelliere che a Viadana erano stati trattennuti priggioni e condotti a Mantova in quelle carceri due paroni di barche cariche di sale, che venivano da Venetia sotto pretesto che havessero nel passare altre volte lasciato sale a Guastalla et a Bersello contro il tenore del capitolato ultimamente con la signora