Le memorie Gorani - Pagina 130

si racconta che quando fu arrivato al Carrubbio si fece dare da un fruttarolo alcune mognaghe, a titolo di pagar le quali disse ad un suo camerata, che cavasse dalla borsa una doppia, ed havendo il fruttarolo medemo voluto darli il resto, rispose il duca che ce l'havrebbe poi dato un'altra volta. Non smontò in altro luogo che al Duomo, il quale hebbe curiosità di vedere, e lo scorse a torno a torno bene alla sfugita. Rimontò poi a cavallo e passò dall'Hospital Maggiore per darvi un'occhiata come fece, e poscia tirrò a drittura fuori di Porta Ticinese, con pensiere di trovarsi in Torino la notte di quel giorno medemo, come lo protestò al suo Residente, e perchè il suo correre era così precipitoso, che con dificoltà potevano seguitarlo i suoi camerata con lena fuori. Quindi avenne, che buona parte d'essi suoi camerata haveva lasciato indietro, e faceva conto d'haver anche d'arrivar solo in Torino.

Partenza verso Finale di 12 compagnie di nuova leva per l'imbarco. Sul principio di questo mese partirono le 12 compagnie di nuova leva destinate per Spagna alla volta del Finale sotto la condotta d'un sargente maggiore per doversi imbarcare alli 10 o 11 del corrente. E' gente questa tutta levata da questo Stato e li capitani sono 98 tutti naturali di esso; e si fa conto che a quest'hora doppo la pace dal 1660 in qua, che è stato principio della guerra più sanguinosa contro Portugallo, si siano mandati a Spagna più di 22 mila huomini e, compresi li Alemani e Svizzeri vicino a 30 mila.

Si rinforza il presidio del Finale con 200 Spagnoli

Si sono mandati al Finale 200 Spagnuoli per rinforzare quel presidio e 30 buoni offiziali reformati, potendosi temere di qualch'improviso sopramano sijno per tentare le 12 galere che si trovano in Marsilia commandate dal cavalier Posse.

Si comincia a tenere la gionta de' mezzi avanti S.E.

Alli 8 si è cominciato a tener la prima gionta de' mezzi avanti S.E. la quale non pensa altra cosa che al modo di trovarne in quantità da