Le memorie Gorani - Pagina 131

potersi con essi prevenire ad una difesa, quella volta, che li Francesi voglino invader questo Stato.

Ed ancora a quella delle Milizie

Alli 13 si tenne la medema gionta di Milizia e si risolvette nella sodetta, che si levasse in numero di 5000 comprese le basse che si farebbero per le commutationi.

Ordini di S.M. per la leva di due terzi italiani.

Sul fine del mese di luglio vennero lettere di Spagna et ordini al sig. don Luigi governatore di far leva di due terzi italiani, et intentioni per l'assistenza di cento milla scudi all'instante, e che di mese in mese verrebbero pagati per questo Stato medemo scuti 40.000.

S.E. dichiara li due Maestri di Campo.

S.E. dichiarò subito per maestri di campo il co. Vittaliano Borromeo et il mse. Daniele Ali ancorche vi fossero pretendenti il co. Fabio Visconte capitano delle guardie dell'Ecc. Sua ultimamente honorato b da S.M. del titolo di Maestro di Campo et il co. Antonio Trotto. Furono anco in predicamento il Maestro di Campo questore Fossano et il co. Antonio Borromeo

Tempesta mostruosa e memmorabile in Milano.

Alli 8 d'agosto venne una tempesta sulle 20 hore così terribile per la grosezza, che spezzò tutti li coppi della città di Milano; fra gl'altri danni che portò e ruppe la maggior parte delle vetriate, che tra tutto sarà ben stato il danno di circa 200.000 scuti; et nel solo Castello v'andò di spesa per coppi solamente, più di trenta mille lire. Durò poco e fu alquanto rara, che se fosse stata altrimente havrebbe fatti rovinare gl'edificij. Furono pesate alcune tempeste di peso d'onze 40 e più, e si calcolò non esser tal grandine venuta mai a memoria d'huomini nella città di Milano.

Si dichiara prima il terzo del co. Vitaliano Borromeo

II terzo del co. Vittaliano Borromeo fu il primo ad esser dichiarato