Le memorie Gorani - Pagina 133

Regalo di S.E. per l'abbate

Portò seco S.E. due specchi superbissimi con cornici lavorate a cristallo di valore di circa mille scudi per farne regalo al sig. abbate.

Pace tra l'Olanda e la Francia per una parte e l'Inghilterra per l'altra.

Del mese passato di luglio fu conclusa in Breda per mezzo de' plenipotentiarij la pace fra l'Olanda e la Francia collegate insieme, per una parte, e l'Inghilterra per l'altra doppo esser durata la guerra alcuni pochi anni, ed hora si sta vedendo se queste due potenze dell'Inghilterra et Olanda amicate fra loro vorranno entrar in lega con la Maestà del Re nostro signore.

Bando con taglia contro il mse. di Spigno.

Si è pur omesso di notare nel mese passato, che si venne finalmente al bando contro del mse. di Spigno, con publicare una grida nella quale fu promesso il premio di tre mille scudi a chi lo havesse consegnato vivo nelle forze della Guardia con la liberatione di quatro banditi di caso non gratiabile, eccettuati solo li due di lesa maestà divina et humana, et a chi lo havesse ammazzato di scuti due milla con la liberatione come sopra.

Era questo bando di tenore che si sarebbe potuto publicare molto prima 100 in riguardo d'haver il marchese negata la soggettione ed il vassallaggio a S.M. tanto per Spigno quanto per Ponteverone suoi feudi, per li quali non comparve in essecutione della grida a prestare il dovuto giuramento di fedeltà doppo la morte del Re Filippo quarto. Tuttavolta hebbe questa risolutione l'impuso d'essersi il marchese avvicinato con quantità d'huomini armati al marchesato di Spigno, mettendosi prima in Loesio luogo della Chiesa, e poi in Serole, membro del detto marchesato, dove viveva da foruscito, et ardiva di quando in quando, di lasciarsi vedere anche dal presidio de1 soldati spagnoli, che si trovava in Spigno, quale fu preciso il rinforzarlo sino al numero di cento cinquanta; ma quello che più ferì l'animo di S.E. fu che il marchese passò a publicare scritture che havevano del manifesto contro il rispetto dovuto a S.M. Raccoglieva gente del Mondovì