Le memorie Gorani - Pagina 135

il negotio fece subito far mettere priggione li detti padre e figlio Masera con alcuni chierici; e questo è tutto quello che successe in ordine alla detta perquisitione.

Il co. Archinto è prevenuto per andar ad incontrare et servire l'abbate Tellier

Alli 23 detto, S.E. scrisse da Pavia al sig. co. presidente Arese che dovesse prevenire il co. Filippo Archinto questore del Magistrato Straordinario per andar a compire e servire, quando fosse avisato, il sig. abbate Tellier figlio del Primo Segretario di Stato monsù le Teliier del Re Cristianissimo, quale da Francia se ne passa a Roma; e perchè detto sig. co. Archinto si era portato a Vavero il giorno stesso per trovarsi alla fiera di Bergomo, se gli spedì dì la notte un corriere a chiamarlo: onde se ne venne a Milano la notte medema.

Ritorna da Pavia a Milano S.E. havendo l'abbate Rospigliosi sospeso il suo viaggio per la malatia.

Alli 25 detto, ritornò a Milano da Pavia il sig. don Luigi governatore doppo essersi colà trattennuto per 12 giorni aspettando la venuta del sig. abbate Rospigliosi nipote di Sua Santità Clemente nono; e prese S.E. questa risolutione, perchè il co. Fabio Visconte suo Capitan della Guardia, qual havea spedito sulle poste verso Rivoli, con b ordine di passare anche più avanti in busca di detto sig. abbate per complimentarlo, e sapere del suo stato e pensiere di mettersi di nuovo in viaggio, scrisse all'Ecc. Sua che detto sig. abbate havea fatto alto in un luogo poco di qua da Susa, obligato da una terzana doppia per cui era stato salassato due volte, onde non poteva in modo alcuno continuare all'hora nè per molti giorni il viaggio. Inteso lo stato suo risolvette S.E. che doppo che il co. Fabio havesse compito se ne ritornasse a Milano e lasciasse là l'abbate Airoldi suo camerata ad osservare come si mettesse l'indispositione d'esso sig. abbbate Rospigliosi, per andar avisando di mano in mano, e con queste preventioni S.E. assicurò il suo ritorno a Milano dal pericolo di passaggio