Le memorie Gorani - Pagina 139

a non diligentiarlo con impegno del nome di S.E. Partito che fui da Palazzo, andai a casa di Fiesco, dicendogli che m'havea ben fatto gratia a mandarmi le lettere, perchè vedessi la sua pontualità in haver scritto, ma che queste bisognava le inviasse lui; per lo qual effetto gli offersi un corriere a sua dispositione e le lasciai le lettere quali aperse e mi lesse la diretta al Duce e Governatori in cui perchè v'era la conclusione che tal corriere lo spediva S.E., gliela feci levare, in modo che dicesse esser stato suo mottivo il spedire, doppo intesa l'espositione mia fattagli per parte di S.E., ed anche lo avertij a levare una certa parola "finge" con la quale supponeva che S.E. mostrasse di non credere che l'attentato fosse seguìto con la mano del publico nonche con sua notizia, repplicando io b al medemo Fiesco che questo sarebbe stato un prevertire, non un rappresentare il senso di S.E. Riaggiustata la detta lettera, formai quella incaricatami per Castiglio che fecci consegnare al corrier, e copia di essa si conserva nel mazzo di questa matteria. L'altra lettera scritta da Fieschi al Duce solamente non me la mostrò, forsi perchè in essa dovea parlare con più libertà. M'assicurò però che l'havrebbe riformata nella precisa conformità dell'altra.

Da Susa si manda a Milano a ricercar il parere de' medici sopra lo stato del sig. abbate Rospigliosi

Adì 31 arivò a Milano corriere spedito da Susa dall'abbate Airoldi, che colà si trattiene osservando l'indispositione del sig. abbate Rospigliosi, con la relatione fatta dal co. Thieni camerata d'esso sig. abbate Rospigliosi dello stato di salute, perchè si consultasse in un colleggio de' medici più accreditati di questa città.

S.E. fa fare un collegio avanti di sè a tal effetto

II sig. don Luigi governatore subito ne fece giontare sei alla sua presenza, e considerato bene tutti li accidenti del male conclusero ch'era pericoloso in risguardo non solo della febre ma della prostrazione di forze caggionata da quatro salassi e da una copia grandissima