Le memorie Gorani - Pagina 150

abbate d'Eminenza conforme haveva fatto S.E. nella sua lettera. Rispose 111 e parlò sempre il sig. abbate in lingua spagnola e con modi sì humili, cortesi, ed obliganti, che il sig. G. Cancelliere rimase sodisfattissimo.

Mio compimento particolare col sig. abbate.

Uscito che fu dalla stanza il sig. G.Cancelliere, entrai io e feci il mio complimento dandomi a conoscere a Sua Em.za, del che si compiaque mostrarne gradimento, e s'offerì ad essermi partiale ed amorevole con termini di particolar affetto e stima.

Rinfreschi

Prima di partire, si nota come il sig. G.Cancelliere notificò al sig. abbate il regalo de' specchi che furono messi in un'altra barca, come pure li rinfreschi senza che Sua Em.za li vedesse; mostrò bensì d'haverli oltre modo graditi. Il regalo detto le fu presentato dall'abbate Airoldi come venutogli da sua casa, et in Valenza doveva pur la cosa caminare sotto questa allegoria se si fosse ben essequita la mente di S.E.

Compiscono li altri signori particolari coll'abbate

Finito ch'hebbe il sig. G.Cancelliere il suo compimento, smontarono da un'altra barca li altri signori nominati di sopra, e ciascun di loro brevemente rese i suoi ossequi a Sua Em.za; con che arivorono le 24 hore e noi s'incaminassimo di ritorno a Pavia.

Viaggio del abbate Rospigliosi da Moncalier sino a Somo.

Le giornate del viaggio del sig. abbate Rospigliosi furono da Moncalier sino a Somo ripartite così. La prima andò da Moncalier a Crescentino a far notte, che fu alii 16. La seconda a Basignana e passando b per Valenza hebbe il regalo de' rinfreschi e la salva del canone, che fu da 16 tiri in circa. La terza poco più avanti da Somo aprodando vicino ad un luogo, o sia hosteria, detta della Malpaga tre miglia da Somo, e sempre stette la notte in barca tanto Sua Em.za quanto la sua famiglia.