Le memorie Gorani - Pagina 159

di non haverlo S.E. visitato doppo che ricevette l'aviso d'esser stato creato cardinale, del che mandò il suo Maestro di Camera Romano b a darcene parte (come si è notato nell'altro quaderno) e S.E. le corrispose con mandar don Rodrigo Baldes suo Maestro di Camera parimente a congratularsene. L'altra era che quando il Cardinale partì per Roma a ricevere il capello da S. Santità mandò il mse. Litta da S.E. a vedere se comandava alcuna cosa, e S.E. nè fu in pagamento di quest'atto a visitar il Cardinale nè tampoco mandò. Hor donque, supponendo il Cardinale medemo d'esser creditore di due cortesie, ha voluto in riscatto tralasciare di passar con S.E. un ufficio così dovuto, di mandargli a far sapere la sua venuta: risolutione che quando havesse havuto fondamento giustificato, non era dovere si prendesse da un Pastore, che non poteva ignorare sarebbe riuscita di scandalo grandissimo, e di turbatione di quiete come per aponto si vede.

Come si risponda alle querele del Cardinale.

Alle sodette due querele del Cardinale però sappiasi, che vi è la sua ben fondata risposta. E quanto alla prima, che S.E. non andasse a visitarlo subito ch'egli participuò la nuova si dice che mentre il formulario di Roma prescrive alli cardinali, che havuta la nuova della creatione, sendo fuori di Roma, non escano dalla stanza volendo ricever visite, non parve conveniente che un governatore di Milano facesse in tal modo la sua visita, e rispetto alla seconda 118 che quando il Cardinale volle partir per Roma S.E. haveva destinato d'andarlo a vedere, nè lo potè essequire, perchè di quel tempo cadde S.E. inferma e fu obligata al letto: con che l'ommissione viene ad essere scusabile.

Si riformano alcune parole della consulta del Senato non piacciute a S.E.

S.E. vista la consulta del Senato sopra li emergenti col Cardinale, riparò sopra alcune parole, onde fu preciso che il sen. Caxa col secretario