Le memorie Gorani - Pagina 17

ordine di S.E. scrissi al sig. co. Presidente Arese che dovesse far l'instruttione al marchese, qual havea da consistere nel compimento principale con il Duca e Duchessa di congratulatione per la nascita del figlio, in visitare in nome dell'Ecc. Sua il principe Filiberto, la principessa Ludovica, ed il mse. di Pianezza, e passar con S.A. Reale un ufficio in termini generali sopra l'affare del Consortile di Novello, di tenore che intendesse il Duca esser stati i fini di S.E. in haver fatto prender il possesso delle portioni vacate per morte di due compadroni di detto consortile, totalmente conformati al giusto per mantenere il dritto che ha S. M., a cui spettava la rata di quella devolutione per l'ottava parte che gode come successo in luogo del mse. del Caretto già padrone del Finale. Del che per la più pingue informatione e notizia rimetto il mio curioso lettore di queste memorie alle fatiche, ch'ho fatto in proposito di questo medemo consortile, quali si troveranno nel mazzo di Cancelleria Secreta intitolato Novello.

Mottivo di S.E. in far passare col Duca quest'ufficio

Hor perchè si sappia da che hebbe S.E. mottivo di far passare col sig. duca di Savoia quest'ufficio è necessario ch'io brevemente tocchi alcuni momenti del fatto. E sono che, sendo morti due 13 confeudatarij di Novello senza successione in quanto al feudale il Senato pensò d'ordinare al Podestà di Spigno,dottore Carlo Filippo Cassoli,

di portarsi più cautamente che potesse al detto luogo a prendere il possesso di quella parte, che poteva appartenere a S.M. in risguardo dell'ottava, che indubitatatemente tiene, ed ivi fare li atti di giurisditione confirmativi del detto possesso. La premura del Senato naque dall'haver osservato, che Savoia affettava gagliardamente di mostrarsi padrona di questo consortile in virtù di certa investitura ottennuta dal sig. Imperatore l'anno del 1633 della quale, e della sua invalidità ve n'è la chiarezza in detto mazzo onde se non si mandava a far questi atti, havrebbe preteso un altro giorno con quelli che va violentemente essercitando Savoia medema e con mandar