Le memorie Gorani - Pagina 172

ed a quell'espressione, che più poteva esser ben ricevuta da S.E.; ed il medemo sig. co. Arese rimise lo stesso biglietto al sig. Orozco, firmato dal Cardinale la sera de' 23. Fu letto a S.E. trovandosi presente solo il sig. G.Cancelliere e piaque a segno, che per la giornata seguente si trattava di admettere il nuovo Vicario Generale Buonanome eletto in luogo del Gratiani, perchè andasse a compire con S.E.

Manda il Cardinale a Palazzo a dire che vuol essere a dar le buone feste alle signore.

In tal dispositione di cose la mattina delli 24 vigilia del santo Natale il Cardinale mandò a Palazzo il suo Maestro di Camera Radice col sotto maestro di ceremonie Monetta a far fare l'ambasciata alla signora donna Menzia e signora co.sa di Villaverde, che desiderava esser quel doppo pranso a dar loro le buone feste se cosi si compiacevano, senza aggiongervi altro di più. Arivò alle signore ed a noi tutti mescolati nel trattato del negotio del Vicario Generale, molto nuovo questo compimento del sig. Cardinale, perchè infatti lo haveva, per quanto sapevamo noi, communicato al sig. co. Arese nè al segretario Maggi.

Si riflette sull'ambasciata e poi s'accetta la visita

b Si fece un poco di consideratione prima di rispondere all'ambasciata e poi si fece dire alli due inviati che il sig. Cardinale poteva venire alle 4 di Spagna che sono di questi giorni le 23 d'Italia

Si progetta con don Pietro la forma di vedersi il Cardinale con S.E. in occasione della sodetta visita

Quella mattina si lasciò intendere con mio padre don Pietro Orozco, che forsi non sarebbe stato male il pensare se mentre il Cardinale si fosse trovato con le signore doveva S.Em. mostrar gusto di vedere S.E., e che questa sopraggiongesse nel quarto delle signore medeme e s'abboccasse col Cardinale; ma poi considerata meglio la propositione