Le memorie Gorani - Pagina 198

Ma il sig. G.Cancelliere, conosciuto l'artificio, rispose sagacemente ed in vece di far la ricevuta sotto alla nota de' papeli che don Pietro mandò, la fece a parte menzionando che tal consegna fosse in essecutione dell'ordine di S.M. e poi dicendo nella risposta che, in quanto al capo del dispedirsi, non ci voleva sì presto intenerire e che ben vi sarebbe stato tempo di farlo anche in voce Suppose sempre don Pietro che non potesse mai esser astretto a consegnare le consulte fatte dal sig. don Luigi al re, per esser fattiche tutte delle sue mani e che, sì come ogni notaro tiene presso di sè i suoi rogiti, come un secretario potesse e dovesse tener presso di sé i suoi papeli

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Adì 16 detto. Compì con S.E. per parte del sig. duca di Guastalla il sig. Francesco Asti alfiere della sua compagnia d'huomini d'arme, cavalier cremonese, per la sodetta occorrenza d'esser stato l'Ecc. Sua b eletto in governatore per interim, ed hebbe li medemi trattamenti in quanto all'esser ricevuto ed accompagnato, degl'altri di Mantova e Parma. Portò lettere del sig. duca per me e fu a vedermi in nome del sig. duca medemo.

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Adì 18 detto. Con occasione si fece una gionta sopra il particolare del sale della Val Sesia il sig. G.Cancelliere in essecutione dell'ordine di S.M. di dover participare alli togati del Consiglio Secreto le diligenze usate per ricuperare li papeli dalli due secretarij di guerra e ziffra, fece leggere le lettere due lettere (sic!) reali in cui sono del 62 et successivamente quella che Sua Signoria Ill.ma scrisse a don Pietro Orozco particularizando i papeli che desiderava e la risposta del medemo don Pietro, et fatta relazione in voce di quanto era passato con Altamira (canc.:di quanto) che supponeva haver consegnato tutto, sentito il parere di que' signori ministri, fu che si facesse a S.M. dal sig. G.Cancelliere relazione del seguito con l'inviar alla Maestà Sua copia di tutti li sudetti papeli.

A' 24 con lettere di Lione gionse l'aviso d'esser stato dichiarato da S.M. Governatore di Milano in proprietà il sig. mse. di Mortara