Le memorie Gorani - Pagina 22

per vestiggio. Questa terra è de' conti Scarampi padroni del Cairo. Indi si va al Cairo, terra situata sul piano della valle, grossa, popolata e delle più belle delle Langhe. È infeudata a' conti Scarampi fra quali entra Gerolamo Scarampo feudatario di Mioglia, terra supposta imperiale da esso Scarampo, ma tenuta per sottoposta dal Senato. Dal Cairo alle Carcare vi sono due miglia. Questa terra con la sua giurisditione è parte di S.M. e parte del duca di Mantova.

S.E. alloggiò nelle Carcare nel convento delle Schuole Pie de' Poveri della Madre di Dio.

Ottava giornata dalle Carcare al Finale, miglia 17

Alli 23 alla mattina per tempo S.E. dalle Carcare si portò in lettica col seguito delle carozze e de' cavalli alla terra di Bormida a desinare distante miglia 4 dalle Carcare; e ciò per 17 guadagnarle alla marchia del doppo pranso, restandovi di camino 13 miglia di montagna che sono longhe e fatticose. S.E. pransò sotto una frascata in forma di campagna e poi su le 19 hore rimontò in lettica e tirò alla volta del Finale facendo il viaggio parte in calesso e parte a cavallo quando fu in vicinanza del detto Finale.

Il Governatore del Finale viene ad incontrare S.E. con le militie

Arivò S.E. alle 22 hore. Fu incontrato dal governatore don Diego Elguero Alvarado cavalliere dell'habito di Calatrava, fuori della Piazza da sei miglia in circa in lettica per trovarsi con podagra, et col governatore medemo si trovorono pure le militie del marchesato sopra d'una montagna rasa ch'e la più alta che si passa facendosi la strada nuova. Ivi il Governatore smontò e riverì S.E. facendo le militie più d'una scarica e poi seguitò a servirlo sino a Finale.

Ariva S.E. alla Marina ed ivi prende alloggio

Poco fuori del borgo uscì il capitan di guardia et il fiscale con alcuni altri ufficiali ad incontrar S.E., la quale passando per il borgo medemo, andò a smontare alla Marina in una casa vicino alla chiesa di S. Giovanni Battista, ch'è la maggiore del luoco.