Le memorie Gorani - Pagina 221

soffrendo il sequestro ch'hebbe in sua casa per l'accidente occorso all'hosteria del Monte di Brianza (che si è narrato di sopra) volendolo o almeno pensando di poterlo coprire in faccia del mondo per impedimento coglionatogli dalla gotta, scrisse una lettera circolare publicando oltre il fatto, li biglietti che ricevette dal sig. co. Arese presidente del Senato da' quali chi non haveva la notizia di quanto era con esso sig. Presidente passato in voce poteva argomentare esser vero il supposto del Vicario di che fosse que' giorni stato trattennuto in casa per caggione della podagra e non del sequestro

Fu comunemente stimata temeraria la risoluzione di questo cavalliere d'essersi portato in essa mala ed imprudentemente publicando biglietti di confidenza del suo superiore senza sua permissione; e però b si crede possa partorire qualche nuovo e curioso accidente che, seguendo, si registrarà in appresso.

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Il sig. mse. Spinola due giorni avanti che partisse di Milano alzò la mano dal dispacchio nè volle farne alcuno di quelli che fossero stati ricercati in detti due giorni. Alla mia presenza rimandò indietro il Segretario di Guerra Mantegazza che le portò un fascio de memoriali ed altri dispacchi; ma poi, gionto che fu a Vigevano, dispacchiò tutto ed anche qualche cosa di Cancelleria Segreta che le fu trasmessa di qua d'ordine del sig. G. Cancelliere

Il sig. duca di Sermoneta nel suo Interim, quando seppe ch'era arivato a Cornegliano il sig. don Luigi Ponze, non volle più dispacchiare e, potendo far una nomina d'un cannonicato della Scala preteso da Sebastiano de Ucedo suo segretario di guerra per un suo figlio, lo lasciò al successore.

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Alli 18 s'incaminò da Finale verso Alessandria il sig. mse. di Mortara nuovo Governatore e v'arivò in tre giorni. La prima giornata la fece al Cairo, la seconda in Aqui, la terza in Alessandria.

Fu incontrato al solito di là dalla Bormida dal governatore della piazza don Fernando Ravanal con seguito d'offitiali particolarmente