Le memorie Gorani - Pagina 227

Vegeven 31 de agosto. Bese sus manes de Vuestra Excellentia su mayor servidor Don Pablo Spinola Doria.

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167 Il primo giorno di questo mese il sig. mse. di Mortara in sabbato partì d'Alessandria verso Pavia. Desinò a Sale et andò a far notte a Voghera in casa del (riga non scritta)

Il giorno seguente pransò in Voghera e s'incaminò a Pavia dove v'arivò sulle 23 hore in circa.

A quella citta si erano portati il giorno avanti tutti li ministri di maggior sfera, cioè il sig. G.Cancelliere, li tre presidenti, molti questori e tutti li rappresentanti de' Tribunali per compire in forma solita.

V'andò pure il Castellano e, delle dame, la principessa Trivulzia, la msa. di Borgomainé e qualch'altra.

Il sig. presidente del Senato, quella sera che si doveva uscire di città per andar a ricevere S.E. avanzò sino alla Madonna di S.Martino nel Sicomario con li soli suoi camerata che furono il mse. Lunati, il mse. Ermes Visconti, il co. Filippo Archinto et il co. Benedetto Arese, e prima di tutti compì con S.E. la quale seguitando il suo viaggio, restò poi adietro il sig. Presidente lasciando passare tutto il seguito dell'Ecc. Sua sino le Infanterie ch'erano in parata da Pavia sino al Gravalone.

Passò pure di là dal Gravellone il sig. G.Cancelliere ed il sig. presidente Bellone, ed ivi, in poca distanza del fiume, compì.

La Città di Pavia (canc.:con gl'altri ministri) compì al solito di qua dal Gravellone e fu il mse. Malaspina abbate che parlò.

b Tutti gl'altri ministri non passarono il Gravellone, bensì aspettorono che fosse passato il ponte che per questa occasione si gettò sopra detto fiume.

S.E. si trattenne in Pavia il lunedì seguente, il martedì ed il mercordì, alloggiato nella casa del mse. Malaspina.

Il (canc.:giovédì) lunedì, alla sera ritornò il sig. presidente del Senato e se le versò la carozza sul corso di Porta Ticinese senza