Le memorie Gorani - Pagina 24

un arco trionfale di pietra cotta e sassi a perpetua memoria con statue dipinte sull'asse all'incima, et al piede di detto arco fece aggiustare una discesa sull'arena del (canc.:mar) lido solata d'asse che dolcemente portava all'imboccatura d'un ponte longo 50 passi qual s'inoltrava tanto dentro del mare (canc.: tutto), sostennuto da grossi et alti cavaletti raccomandati a due ancore tanto che si era portato sino a trovar l'altezza di 13 palmi a fine di dar alla Capitana Reale tant'aqua o sia tanto bordo, che fosse sufficiente per acostarsi al ponte.

La Marina fa fabricar l'arco a sue spese. S.E. ha poi dichiarato che la spesa dell'arco per due terzi che si faccia dalla Marina e per un terzo dal Borgo.

La spesa del arco sin hora l'ha fatta tutta la Marina. É però vero che ha dato memoriale a S.E. dimandando che si faccia concorrere anco il Borgo, come quello che non sostiene tanto aggravio come fa Marina, sendo lei che in tutte le occasioni d'imbarco, o disimbarco delle genti da guerra alloggia li Ufficiali delle compagnie in casa de' particolari, poi che li soldati hanno il loro quartiere o sia coperto nel luogo detto l'hospitale ch'è molto grande e capace sino di 3.000 persone e fu fatto da don Francesco de Melo in tempo che meditava di far fabricare il porto.

Marina supplica S.E. a far concorrere il Borgo e lo conseguisse per la 3a parte

S.E. decretò ed io firmai il decreto che il Governatore informasse b sendo l'Ecc.Sua disposta di voler nel possibile consolare le marine

Li Vescovi di Noli e di Savona si portano a visitare S.E.

Vennero nel mentre che S.E. si trattenne aspettando la signora Imperatrice a visitarlo vescovi di Noli e di Savona, ricevuti dall'Ecc. Sua senza farli un momento attendere nell'anticamera, ed accompagnati fino alla porta che introduce nell'anticamera.

Castelli del Finale

In Finale vi sono cinque castelli. Tre verso la Marina e due all'alto