Le memorie Gorani - Pagina 266

l'immunità s'estenda a quando si tratta di delitti gravi ed attroci. In questo mese seguì un accidente in Alessandria che turbò assai la quiete di quella città e rese totalmente aversi gl'animi di que' cittadini al governatore della piazza don Fernando Ravanal. In un oratorio o sia chiesa di disciplini si tenne esposto per alcuni giorni il Santissimo. E' priora della Compagnia delle Dame d'esso oratorio la msa. Moschini. Alla priora era stile di mettere sempre all'inginocchiatoro un tapeto per distintione. La moglie del governatore volle andare alla divozione e sosì fece apparecchiare dentro de' 3 cancelli del presbiterio un strato con coscinoni alla forma sua solita. Andò alla chiesa detta governatrice che si chiamava donna Madalena Ravanal de Quinoñes ed all'entrare diede d'occhio al tapeto della priora, di che mostratasi offesa, come che ferisse la singolarità della distintione che pretende la governatrice, voltate le spalle al Santissimo con modo assai dispettoso se ne sortì di chiesa senz'haver piegato a terra un ginocchio, dannando l'attione delle dame con grande brontollamento. Non succedette altro per quel giorno. Il seguente, meditandi di far un tiro alle dame, caso che non levassero quel tapeto, mandò avanti il sargente maggiore con molti soldati che circondorono tutta la chiesa, e l'ordine che diede al detto sargente maggiore fu di dover far levare il detto tapeto prima che arivasse la sua persona che, sendosi incaminata, stette facendo alto poco discosto dalla chiesa aspettando l'esito dell'essecutione che fu (manca il seguito).

b Maggio 60

Fine della differenza di giurisditione sopra il caso di Foraneo Visconti

In questo mese hebbe fino la differenza giurisditionale con il sig. card. Litta ch'era nata sopra la detensione di Pompeo Visconte nella casa parochiale di Serono, come supponevano gli ecclesiastici. Ed il mezzo fu che si lasciò di notte tempo sortire dalla carcere del Castello di Milano in cui era il detto Visconte, et andar libero.