Le memorie Gorani - Pagina 267

Si tratta della bolla gregoriana.

Li ecclesiastici prettendevano la consegna ma con questo non la conseguirono. E se bene il Cardinale mostrasse d'esser rimasto poco sodisfatto del temperamento, ad ogni modo s'aquietò. S.M. però, ancorche per li rispetti che militavano lo approvasse, averti (canc. però) il sig. marchese Governatore che in avenire non passasse per la strada de temperamenti poichè la bolla gregoriana in modo alcuno non s'haveva ne' suoi Stati a pratticare. Veggansi li papeli del mazzo toccante a questo fatto, che si conservano presso di me, che daranno tutte le altre più individuali chiarezze

S.E. accomoda d'una compagnia d'Infanteria spagnola il cavalerizzo della signora marchesa di Mortara.

Il sig. mse. Spinola governatore, per far un atto di stima verso la signora msa. di Mortara diede una compagnia d'infanteria spagnola ch'era vacata, a don Nicolas Salgado cavallerizzo della sodetta signora.

4 Giugno

Soldo assentato al padre Muzzani Residente in Casale

Per morte del P. Guazzone che risiedeva nel suo collegio di Casale et serviva questo Governo come d'interlocutore per le Decorrenze sue col Monferrato, si venne a restar privi di persona che facesse questo papele subito. Il sig. co. Ercole Visconti fece prattiche per far conferire il posto al p. don Ludovico Mazzoni suo cugino, e l'ottenne in tempo che governava quest'inverno passato il Consiglio Segreto, non già dal corpo del medemo Consiglio, ma bensì operando per mio mezzo col sig. co. presidente Arese e col sig. G. Cancelliere, che lo mandassero subito a Casale per metter in sicuro li papeli del detto defunto p. Guazzone a titolo che già vi doveva andare come eletto prevosto di quel collegio. Andò donque il padre e cominciò ad insinuarsi con la corrispondenza delle lettere et con altra bella occasione si fece confirmare per ordine del Consiglio