Le memorie Gorani - Pagina 268

Segreto a cui si rappresentò ch'era stato per interim deputato dalli medemi signori G.Cancelliere e Presidente del Senato. Indi, del mese di giugno sopra consulta del Magistrato Ordinario, eccitato a dire che cosa era l'annua assistenza che si dava al p. Guazzone, ottenne dal sig. mse. de los Balbases il soldo assentato in bilanzo di scuti 500 annui

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Ordine di S.M. sopra la prohibitione di librare soldi vecchi, et altro attinente alla matteria de soldi

Questo mese venne un ordine di S.M. che dà a' signori governatori la regola che devono tenere nel librare i soldi restringendo la facoltà al puro soldo che si paga e non più e prohibendo totalmente il farlo de' vecchi, et attrassati. Tratta ancora d'encomiende et è da vedersi, se bene quando non sia evacuato alli uffitij del soldo non sarà uscito dalla segretarìa di guerra di S.E.

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Ordine di S.M. di pagare al fu sig. mse. di Mortara le propine e luminarie di Consiglier di Stato.

Venne pure altro ordine di S.M. alla signora msa. di Mortara che comanda per via del Consiglio Supremo d'Italia di doversi pagare le propine e luminarie di Consiglier di Stato (canc.:che) per le quali teneva il sig. mse. di Mortara già dispacchiate le cedole che disponevano se le pagassero con effetti straordinarij di Spagna. Fu notato quest'ordine per cosa assai singolare che doppo morte d'un Consiglier di Stato S.M. comandasse il pagare simil sorte di credito con effetti di questa (canc.:Stato) reale hazienda. Tutta volta hebbe il suo effetto e mi signora la Marchesa fu pagata con un effetto della mensa del Magistrato Straordinario.

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b Verso la metà di questo mese il sig. G.Cancelliere andò a diporto a vedere le Isole Borromee ed io fui servendolo. Le tappe furono. La prima sera in Canegrate a casa del mse. Castelli, la la mattina seguente a pranso a Soma in casa del mse. Ermes Visconte, e alla sera nell'isola del sig. co. Vittaliano Borroromeo ove arivassimo