Le memorie Gorani - Pagina 269

ch'erano quasi le due hore di notte nella piotta del medemo conte.

Luglio

A' 16 arivò a Milano di passaggio il co. di Castel Migliore che fu primo ministro del re di Portogallo hora deposto et di quel tempo semplice duca di Braganza. Alloggiò all'hosteria e S.E. il sig. marchese governatore non se ne diede per intesa

Alli 20 partì da questa città di Milano di ritorno a Spagna la buona e non mai a bastanza comendata msa. di Mortara vedova lasciata con li due figli maschi don Giovanni e don Emanuele del fu mse. di Mortara governatore di questo Stato. S.E. il sig. mse. Spinola doppo haverla visitata moltissime volte vi tornò pure lo stesso doppo pranso che partì. E poi s'avanzò a Binasco ad attenderla passare per regalarla di diversi rinfreschi, come fece con copia d'aque e sorbetti gelati sopra le sottocoppe nude per maggior comodità di chi senza fermarsi voleva prendere un sorso. Si trovò a Palazzo di mia signora quasi tutta la nobiltà delle dame; e perchè, se queste l'havessero havuto a veder partire, la cosa havrenne tirato troppo al tardi si fece mettere la lettica dove havea a montare mia signora nel salone d'abasso che sbocca alla porta falsa e così, calata per la scaletta segreta, andò a mettersi nella detta lettica e sortì per la porta falsa accompagnata da pochi calessi. Le compagnie della Guardia si portorono a servire S.E. sino alla Conca. Le dame e create di mia signora si distribuirono in diverse carozze, una delle quali, passato Binasco, si versò dalla parte del Naviglio con pericolo d'affogarsi tutte le dame che v'erano dentro, sendo già le tre della notte, se io presto con aggiutto non accorrevo a cavarle di carozza. S.E. il sig. Governatore non passò Binasco. Vicino al Cantone delle 3 miglia si ruppe la lettica della signora Marchesa onde fu necessitata montare nel calesse del sig. G. Cancelliere. A Pavia arivò vicino a giorno e prima d'andar a smontare alla casa del mse. Malaspina preparata per l'alloggio suo, si