Le memorie Gorani - Pagina 299

era dichiarato Ressidente dal suo Padrone, egli però lo riputava per tale, e mi mostrò l'intruzione del co. Scotti in cui, parlando il duca della sua persona diceva che: rissiede per noi in Milano, e che dalli signori mse. Spinola e mse. di Mortara era stato admesso. Rappresentai questi sensi a don Giovanni di Sotto Mayor, cameriero maggiore di S.E. perchè li portasse all'Ecc. Sua; la rissoluzione di cui fu che, mentre il conte non era stato dichiarato Ressidente dal sig. duca di Parma, meno lo doveva far lui, e che questo sarebbe stato un voler per indiretto conseguire i trattamenti di Ressidente quando egli non lo è. In questi termini portai la risposta al conte scartandogli ancora la pretensione che haveva mossa di che si introducessero da S.E. li camerata e si desse loro da sedere come all'inviato, che si fa sedere e coprire. Andò dunque all'udienza col seguito di molte carozze piene di Nobiltà. Fu ricevuto da S.E. alla porta della stanza dov'egli suole dar udienza privata, però senza sortire di essa, e l'accompagnamento non fu che di 3 o in quatro passi fuori della stessa porta.

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Il giorno ultimo di questo mese di luglio, S.E. diede la mostra generale a tutta la Cavalleria dello Stato facendola squadronare alla mattina sopra la piazza del Castello per sortire dalli due portelli, ad effetto di ricevere la mostra medema comparve poi al doppo 20 pranso a cavallo a vederla servito dalli generali e molti cavaleiri, e vi si portò pure la signora duchessa in carozza girando per una volta la detta piazza e ricevendo ambedue le Ecc. Loro regali de molti rinfreschi al passar della porta del giardino del sig. co. presidente Aresi.

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Alli 22 d'agosto partì da Madrid il sig. don Rafaele Vilosa nuovo G.Cancelliere per venirsene a servir la sua piazza in questo Stato.

Settembre

Il primo giorno di questo mese dovendo il sig. mse. de los Balbases partire per Alemagna ad esercitarvi la carica d'ambasciatore, si portò da Cusano a Milano il doppo pranso con la marchesa sua moglie