Le memorie Gorani - Pagina 29

haver esso Vicario, qual fu il primo ad arivar al Finale con li due suoi camerata co. don Angelo Trivultio e Francesco Bernardino Prata Giudice della Legna, voluto andar a visitare li ambasciatori collega ch'andavano sopravenendo; l'altra dal non haver communicato alli collega

l'invito che S.E. fece al pranso, ma egli di suo talento eletto il mse. Cesare Visconti, del qual tiro s'offesero tutti assaissimo, e non potendo in altro mostrare il loro sentimento lo manifestarono

in occasione che il detto Vicario li mandò un giorno a dimandare in Chiesa per unirli insieme e discorrere d'affare commune, ed essi tutti ricusorono d'andarvi. Il simile fecero la seconda volta sendo stati convocati a portarsi in casa sua.

Quali fossero li camerata di S.E.

Ho detto di sopra di passaggio che li camerata scielti da S.E. in questa occasione furono 10. Sappi che son li seguenti. Signori.

Il sig. G. Cancelliere don Diego Zapata

Mse. Spinola, Grande di Spagna e Generale della cavalleria dello Stato.

Don Inigo de Velandia, Generale dell'artiglieria.

Duca d'Alvito don Tolomeo Gallio

Mse. di Borgomainero don Carlo d'Este

Conte Antonio Trotto

Questore Maestro di Campo Giuseppe Fossano

Don Fernado Baldes, Maestro di campo del 3° di Lombardia

Don Giuseppe Cordona, Capitan de' cavalli

Co. Fabio Visconti Borromeo, Capitan della Guardia

Co. Ercole Visconti, Comissario generale dell'essercito

Don Lesmes Merino de Porras, Tenente di Maestro di campo generale

b Ambasciatori di Milano

Li ambasciatori di Milano furono 8

Il Vicario di Provisione mse. Giovanni Pietro Orrigone con due camerata

Co. Gabrio Serbellone per lo privilegio della casa

Co. Ruggiero Marliani de' 60