Le memorie Gorani - Pagina 315

distribuiti in cima, alla metà ed al fine di essa, che illuminavano le dame medesime

***

27 Alli 20 morse l'Auditor Generale don Pietro Cavallero che lo è stato per molti anni con privilegio reale. Subito si cercò conto se la provisione di questo posto spettava a S.E. od era di S.M., e si trovò che Massin Quelles, suo antecessore, era stato provisto dal sig. mse. di Leganes senz'altra confirmatione reale ed haveva servito sotto altri Governatori, et che un tal de Veemonte, che poi passò ad esser Questore e fu antecessore di Massin, ottenne il posto da un Governatore parimente. D'indi a due giorni S.E. dichiarò don Antonio Salamanca auditor generale per interim.

Febraro

Alli 4 di febraro arrivorono a Milano si signori co. e co.sa di Malgar nipoti del sig. duca Governatore e furono incontrati dal medesimo sig. duca fuori di Porta Ticinese un quarto di miglio non conducendo seco l'Ecc. Sua altri in carozza fuori che la signora co.sa di Montalbano e la signora duchessa d'Alcalà, amendue sue figlie l'una già moglie del detto conte di qualch'anno et l'altra d'età di poco più di sei anni già destinata per il duca di Alcalà con S. E.; elesse questo per mezzo termine per andar fuori della competenza tra li generali ed il prencipe Trivulzo et il mse. di Borgomainero. Le carozze a sei chervivano quella di S.E. furono in numero quasi di 50. Incontrati che furono li signori co. co.sa di Melgar con queste Eccellenze, il sig. duca li ricevette nella sua stuffa mettendo al primo luogo la co.sa di Melgar, al secondo la co.sa di Montalbano, dalla parte dei cavalli stette il duca stesso con la duchessina di Alcalà ed in portiera, dalla parte destra, il co. di Melgar. Le compagnie delle guardie ch'erano arrivate sino a' confini del Genovesato a ricevere questi forastieri, si portorono servendoli sino a questa città di Milano. Furono condotti ad alloggiare in Palazzo nel quarto de' potentati ed all'entrare nel quarto principale di sopra andando per il scalone grande, furono a riceverli la