Le memorie Gorani - Pagina 321

nel tribunale del Magistrato Straordinario in qualità di Presidente in virtù d'una cedola di S.M. che commandava v'assistesse sin tanto tardasse a venire il Presidente proprietario, ch'era don Orazio della Torre, che di presidente della Gran Corte di Sicilia dovea passare a servire questo carico più in pena che in premio, per le rotture passate tra esso ed il prencipe di Ligny Vice Re di quel regno &

Maggio

Alli due, alli sei ed alli 12 di questo mese si fece Consiglio Secreto sopra l'emergente del bando fatto publicare dal duca di Savoia contro gli huomini della Morra nelle Langhe a titolo che fossero monetari falsi, chiamando quel luogo che è commune fra S.M. ed il detto duca, per suo, usando la parola nostro; et alli 14 si spedì un straordinario a Spagna con le sonsulte del medesimo Consiglio inserte nel dispacchio di S.E. che poi s'intese non furono troppo ben ricevute, particolarmente quella che pur si fece sopra la proposizione proggettata al mse. di Gorzegno di mettersi sotto la real prottezione mediante un riconoscimento d'alcune mercedi. D'ambi due questi affari della Morra e di Gorzegno vi sono due mazzi intieri de papeli che non trattano d'altro, e da essi si puol ricavare ogni più distinta chiarezza

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Alli 25 di maggio compisce gli anni suoi il sig. duca d'Ossuna governatore.

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Alli 27, sendo venuto a Milano di Passaggio e per diporto il figlio di monsieur Colbert, uno de' primi ministri del Re Cristianissimo, si portò a Palazzo a vedere il sig. duca d'Ossuna il quale lo ricevette senza moversi dalla sua stanza e senza accompagnarlo fuori ne pur un passo

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Sul fine di questo mese S.E. andò a visitare Cremona

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b Alli sedeci si ritirò alla volta di Turino, per commandamento del duca di Savoia suo padrone, il co. Angelo Porro che dalla pace in qua ha fatto in Milano il personaggio di suo Residente. Rissoluzione