Le memorie Gorani - Pagina 325

li capitani d'Infanteria entrare nell'anticamera più degna di S.E. mentre prima era loro vietato, e ciò il fece l'Ecc. Sua per acquietare molte mormorazioni e levar diverse conventicole

33 Settembre

Il Gran Duca di Fiorenza mandò a donare a S.E. un tavolino d'ebbano con i finimenti d'argento massiccio, raro per l'invenzione dell'horologio che mostra le hore a chi sta scrivendovi sopra

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Alli 20 partì da Milano per Napoli a essercitare la carica di luogo tenente di quella Camera il sig. don Raphaele de Vilosa G.Cancelliere et andò a Genova ad imbarcarsi, se bene non potè per mare continuare il suo viaggio per la ripugnanza della signora doña Isabella sua moglie, onde fu constretto a sbarcare a Livorno e portarsi per terra a Roma dove non si fermò un instante.

La stessa mattina che partì da Milano, io andai a Pavia a dargli il buon viaggio, nè passai più oltre perchè sua signoria ill.ma non lo permise. S.E. fece pagare a detto sig. don Raphael il soldo di G.Cancelliere sino al giorno che constò per la certificazione mandata da Napoli, ch'egli colà haveva preso il possesso della sudetta piazza di luogo tenente; e toccò a me il riscuoter e rimettere il danaro in virtù della procura generale che fece in me esso signore il giorno prima che partisse. Poi venne in pensiere a questo ministro di pretendere tutto l'intiero trimestre del salario et aumento a titolo che era già incominciato e che lo stile che si prattica con tutti li ministri, sta di pagar anticipatamente ogni trimestre. E S.E., sopra memoriale dato a me in febraro dell'anno susseguente, diede decreto conforme al supplicato.

b Ottobre

Alli 7 morse la signora duchessa d'Ossuna governatrice di questo Stato, si può dire in due giorni, sendogli uscito quasi tutto il sangue d'addosso senza haver potuto partorire la creatura che haveva nel ventre, per altro mattura ad uscire alla luce. L'accidente seguì alle