Le memorie Gorani - Pagina 33

e di camino honorar S.E. con un solenne saluto come poi seguì portandosi tutte le sodette galere in numero di sette, con bella ordinanza e con spiegate tutte le bandiere sotto questa fortezza di Castelfranco, la quale venne subito con quatro tiri salutata dalla Capitana, a cui corrispose con cinque, che è la maggior cortesia che si possa usare. Fatto questo saluto sfilò la squadra alquanto più avanti stando sempre la capitana nel mezzo, e postasi quasi al dirimpetto dell'arco trionfale eretto da questi popoli per ricevere S.M.Cesarea cominciò la capitana medema il saluto destinato per S.E. con quatro tiri, poi seguitorono alternativamente le altre galere tanto che ciascuna 25 hebbe sparati li suoi quatro pezzi e fu sì mirabile la misura del tempo, che tennero in far questo saluto che parve armonico lo stesso horrore.

Il Generale delle galere smonta in terra e si porta a visitare S.E. Dove fosse ricevuto da S.E.

Il Generale havendo destinato di portarsi in presenza a riverir S.E. smontò dalla sua capitana al terminar dello sparo, e con feluca si portò a terra, dove a pena v'hebbe posto il piede, che fu di nuovo salutato con 4 tiri. Tanto havea disposto S.E. per manifestare la stima del compimento oltre quella dovuta alla religione. Al disimbarco trovossi una carozza a sei dell'Ecc. Sua che servì il Generale sino a Palazzo, ed ivi hebbe pure l'honore di vedere la compagnia della guardia in armi con tamburro batente. Venne col seguito di più di cento cavallieri di diverse lingue quando si pensava che seco non fosse per condurre altri che li capitani delle galere. S.E. lo ricevette fuori della porta dell'anticamera nel vestibolo che riesce immediato alla scala, trattenendosi però l'Ecc. Sua la mano dritta, e passato un po' di discorso arivò l'hora del pranso, a cui fu da S.E. trattenuto, e riuscì b lautissimo. Mai più si vidde da noi un'anticamera fornita di tanti cavallieri tutti giovani, e bizzari, come in questa occasione; ed è certo che penava ogn'uno di non potersene condurre al proprio quartiere una dozina per regalarli d'un buon pranzo. Ma come che non fu previsto tanto corteggio nè si credette che di quell'hora dovessero comparire