Le memorie Gorani - Pagina 37

in vicinanza del suo qui nella Marina. Alle 22 hore si portò all'udienza di S.E. servito dalla carozza di Palazzo e dal co. Fabio. S.E. sortì alla metà della stanza a riceverlo, e tenendo sempre la sua mano all'entrare, benchè facesse un breve atto di ceremonia, et anco postosi nel miglior luogo della stanza con la sedia lo sentì e durò la conferenza due hore. Questo fu il giorno 9 vigilia di S.Lorenzo.

Sua espositione. Lettere credentiali

La sostanza dell'espositione del conte fu tale. Primieramente presentò a S.E. due lettere credentiali. Una del sig. Imperatore in data de' 18 di maggio, la quale nel soprascritto diceva: b Illustri sincere dilecto Aloysio de Guzman Ponce de Leon &, et finiti i suoi titoli: vel eius locum tenenti. L'altra lettera era della signora Imperatrice Leonora vedova in data de' 14 di luglio, e sulle prime righe diceva che per compiacere alla signora Arciduchessa di Mantova sua cognata s'era risoluta la missione in Italia di questo Comissario Imperiale.

Dichiara quel che vorrebbe da S.E.

Presentate le lettere espose il conte, che se bene (e quasi tutto ciò in grado di confidenza) la sua instruttione le prescrivesse di dover trattare col luogo tenente del Governatore di Milano quella volta che non l'havesse ritrovato in Milano, havea però lui voluto venire alla fontana chiara, perchè disegnando di voler essequire questa comissione tutta sotto la direttione di S.E. le desse quelle notizie e quei consiglij, che più havesse giudicati opportuni la gran prudenza di S.E.; e di qui passò a dire in che consisteva la sua instruttione confidandogliela tutta, quando già in Milano havea usata questa e più aperta confidenza con li signori co. Presidente Arese da cui fece capo, co. Vitaliano Borromeo pur Commissario Imperiale, mse. Carlo Lunati ed altri.

28 Sostanza della sua instruttione

I gradi dell'instruttione erano donque: che per li primi passi andasse a Milano per abboccarsi col Governatore e prender da lui la norma di maneggiare la sua comissione; non trovandolo, trattasse col suo luogo