Le memorie Gorani - Pagina 5

non conosceva, ch'altri ch'l papa e li suoi superiori glielo potessero fare, alla mattina seguente all'aperta della porta della chiesa si trovorono da 50 soldati con una carozza a sei ivi per entrare, come di fatto entrarono, ed intimato al p.Inquisitore che dovesse all'instante uscire del convento che alla porta v'era una carozza per condurlo giù dello Stato mantoano, ricusò il padre d'obbidire; ma havendo repplicato il capo, che se non havesse fatto più che presto ad ubbidire, haveano ordine di legarlo e strascinarvelo, all'ora presa licenza d'andar almeno a prendere il mantello subito si pose in carozza.

Modo come s'esequisse

E prima d'entrarvi disse: Horsù già che Sua Altezza ha voluto trattar con me in questa forma, ed io per 1'autorità, che tengo dichiaro scomunicata per la bolla in Coena Domini l'Altezza Sua con tutti quelli, che hanno havuto parte con 1'opera o col consiglio in questa violenta risolutione, e voi tali assistenti ne b sarete testimonij e voi notaro rogate, Il che fatto la carozza partì, e condusse il P. Inquisitore sul margine de' confini del Mantovano,ed ivi lo lasciò.

La signora Arciduchessa procura con diversi titoli di giustificare la risolutione.

A Roma fu subito con corriere dato parte della risolutione della quale se ne compiaque assai il mse. Canossa; ed egli medemo quando fu a vedermi per occasion di negotio, volle sincerare il fatto da quelle ingiuste circonstanze delle quali lo havessero pensato di caricare i mal'informati, dicendo per maggior giustificatione, che la Serenissima già molto tempo fà si trovava mal sodisfatta delle estorsioni, che questo padre haveva fatto a diversi Hebrei ranzonandoli chi in 25 chi in 30 doppie prima di farli scarcerare, e che l'ardire era passato tant'oltre, che s'era messo in dar ordini alli capitani, che assistono alle porte di trovarsi con tanta gente in luoghi destinati per servitio della santa Inquisitione: eccesso