Le memorie Gorani - Pagina 43

miracolosamente tutto ad un tratto il mare, quando si credeva che non dovesse permettere il disimbarco, per esser stato alterato sino a mezzo giorno. S.E. all'aviso che le galere s'erano scoperte diede subito ordine che fossero allestite tutte le carozze, e le siglie et i camerata del seguito di S.E. fece metter sella a suoi cavalli, facendoli condurre vicini a Palazzo. Erano le siglie assai decente et una 32 in particolare che dovea servire per la signora Imperatrice era di veluto nero con passamani d'oro al di fuori, e di raso carmesi ricamato d'oro al di dentro.

Apparecchio di siglie et selle

L'altra per la signora Camarera maggiore la duchessa d'Alburquerque era di marucchini damaschini cremesili con chiodaria dorata al di fuori, et di veluto carmesi al di dentro. Le selle de' cavallieri erano la maggior parte di veluto o panno d'Olanda neri, con le loro croatte, e coperte di valdrappe pur di veluto nero con riportati di raso et arme nel mezzo.

Preventione di rinfreschi

Comandò S.E. che vicino all'arco si mettesse una tavola grande con molte salve di giare, et quantità d'aque e sorbetti per rinfrescar le dame e cavallieri al disimbarco; ma di questo regalo così ben prevenuto non ne godettero, perchè come S.M. subito si pose in carozza, bisognò che tutti seguissero.

Si sparge d'erbe odorifere il ponte sul mare

Sul ponte di legno longo più di 100 passi, fece S.E. che si tenessero ripartitamente apparecchiate diverse scorbe di erbe odorifere da spargere al vicino arivo delle galere.

Nella piazza viene squadronata la gente d'arme

Nella piazza avanti la Marina fece squadronare in due ale le compagnie d'infanteria che sono alloggiate in detto luogo acciò la piazza medema nel mezzo fosse spallata.

b Salva de' castelli del Finale all'arivo delle galere. Ariva di ritorno