Le memorie Gorani - Pagina 44

il co. Antonio Trotto. Si procura da S.E. il sitiale della signora Imperatrice. Disimbarco di S.M.Cesarea. S.E. è trattato da S.M.come Grande di prima classe.

Quando le galere furono avicinate un miglio da terra, li castelli verso la Marina cominciorono la salva de' pezzi di canone con balla, ma prima si era sentito un tiro dalle galere. Alle 23 hore in circa arivorono al ponte e la Reale cinta nel mezzo dalle altre galere, che alla larga le facevano una mezza luna all'intorno fu la prima ad appressarsi al ponte medemo. Havea poco prima doppo dato fondo messo a poppa la coperta di broccato cremisile, col stendardo pure cremisile ricamato d'oro. Ma avanti che le dette galere arrivassero a dar fondo, capitò prima in feluca il co. Antonio Trotto et il tenente generale Ortiz. Il primo de' quali era stato a far il compimento con la signora duchessa d'Alburquerche, e l'altro ad intendersi circa la forma del disimbarco. Presentò il co. Trotto a S.E. che si trovava sul ponte aspettando alcune lettere, e poi S.E. medema diede ordine ad Ortiz che in feluca si portasse all'abordo della Reale per dire al sig. duca d'Alburquerche, che si servisse di dar ordine perchè si mandasse il sitiale di S.M. o sia inginochiatore sopra di cui havea di poggiarsi a bacciar la Croce la Maestà Sua, perchè il proprio S.E. non ardiva

di mettervelo. Tornò Ortiz con la risposta che sitiale non 33 l'havevano e che però si servisse S.E. del suo, ed insieme fece dire il duca che si preparasse il baldachino ancorchè S.M. non fosse per servirsene, perchè bastava, che fosse a vista. Un poco avanti che cominciasse lo sbarco, smontò in gondola il card. Colonna, e l'arcivescovo d'Amalfi pure Colonna, et alcuni altri cavallieri della Corte di S.M. Finilmente subito che la Reale fu avicinata al ponte all'estremo (canc.:ultimo) margine del quale si trovava S.E. con li suoi camerata smontò S.M. dandogli la mano il duca d'Alburquerque, et il sig. don Luigi subito se le fece incontro inginochiandosi per dar alla Maestà Sua la ben venuta, la quale prima di sentirlo volle che si levasse e che si coprisse dicendo: levantaos y cubrios don Luis. E poi, havendo S.E. parlato, rispose S.M.: que bien conoçia el desseo con