Le memorie Gorani - Pagina 45

que le havia aguardado de las buenas prevençiones que havia dispuesto.

Salva delle galere.

Posto ch'hebbe S.M. il piede sul ponte cominciò la salva delle galere e nello stesso tempo le militie, che stavano in fila alla ripa del b mare fecero pure la loro scarica, che assordiva l'aria. La duchessa d'Alburquerque la qual stava quasi al par di S.M. si copriva le orecchie per non sentir tanto strepito, e voleva anche coprir quelle di S. M., ma ella godeva di sì lieto horrore e con somma bizzaria s'incaminò a piedi, non havendo voluto montar in siglia, verso l'arco sotto del quale nel volto laterale a man dritta all'entrare era preparata la capella.

Capella dove S.M. bacciò la Croce

Questa capella era decentemente disposta tappezzata di tappezzarle all'intorno, e soffittato delle medeme il volto, di damasco cremisile con colonna alternata di riportati di brocato e frangie d'oro. Sull'altare sei candeglieri d'argento e la croce, che dovea bacciar S.M., et il sitiale avanti coperto di ormesino carmesino.

Ceremonia del bacciar la Croce. Forma dell'habito di S.M.

Il vescovo di Savona stava aspettando vestito in pontificale con mitra. S.M., subito arivata alla capella con l'adelantia di molta nobiltà e standogli a lato il duca d'Alburquerque, et avanti il sig. don Luigi, amendue coperti con loro capello si pose ginocchioni et il duca levò lui la coperta del sitiale. Il vescovo fece un inchino a S.M. con la sua mitra in testa e subito le diede a bacciar la Croce, che bacciò con gran riverenza, levandosi in piedi immediatamente, et 34 incaminandosi verso la carozza che S.E. le havea fatto apprestare da sei cavalli con moltre altre per le dame, vicina all'arco, per essersi S.M. dichiarata che gustaria più della carozza, che della siglia. Non havea S.M. che pochissima guardainfante ed era vestita d'ormisino nero soglio con falde, et li capelli sparsi giù per le spalle con nastri di seta nera, et gioie in quantità.