Le memorie Gorani - Pagina 46

S.M. monta carozza per portarsi al Borgo. Va nella chiesa della Marina

Si fermò alquanto in carozza S.M. facendo levar le cortine di seta, perchè il popolo godesse meglio di vederla. La camariera maggiore ch'hora è la duchessa d'Alburquerche sin tanto sta ad arivare la contessa d'Heril, sola era in carozza con S.M., e la carozza era di veluto carmisino al di dentro con frangie e galoni d'oro, prestata dalla principessa D'oria. Montate che furono le altre dame in carozza, s'incaminò S.M. verso la chiesa maggiore dove volle smontare a far un poco d'orazione et al partire la soldatesca fece la scarica de' moschetti.

S.M. tirò poi al suo alloggiamento preparatogli in casa del b Governatore don Diego Alvarado e per quella sera non vi fu altro di notabile.

S.E. va a visitare sopra le galere il mse. di Baiona generale di quelle di Spagna.

Il giorno appresso 22 S.E. si portò alla Marina per andar a visitare il mse. di Baiona generale della squadra delle galere di Spagna, che non si trovava altrimente su la Reale ma bensì in S.Giovanni.

Montò S.E. in feluca con alcuni suoi camerata et a pena fu arivato alla galera sodetta che il marchese smontò con li due suoi figlioli e si pose nella feluca di S.E., et all'arivo, come al partire si sentirono tutte le galere a sparare i tiri di saluto.

Don Baldassarre e don Melchior della Cueva tirano in longo a Genova.

Il sig. don Baldassare e don Melchiorre, della Cueva con la moglie di questi ch'è figlia del duca d'Alburquerque loro fratello tirarono di longo la notte de' 20 a S. Pietro d'Arena per metter colà in luogo comodo essa moglie di don Melchiorre a sgravarsi del parto.

Smontorono però li due fratelli ed il primo fu a visitare il sig. G. Cancelliere e poi si trattenne alquanto in anticamera di S.M.

Don Baldassarre della Cueva è destinato ambasciatore in Alemagna

Esso sig. don Baldassar della Cueva, che si chiama il mse. di Malagon e co. di Castellar, passa ad esser ambasciatore Cattolico nella Corte