Le memorie Gorani - Pagina 47

d'Alemagna; ed il duca d'Alburquerque al grado di Vice Re di Sicilia.

35 Ove fossero riposte doppo lo sbarco le robbe del bagaglio

Le robbe del bagaglio di S.M. e della sua corte non si finì di portar in terra quella sera dell'arivo, ma bensì si continuò tutto il giorno appresso e (canc.:di) quelle cariche, che non erano del preciso servizio di S.M. e della famiglia, S.E. fece che tutte si riponessero nella chiesa nuova, che si sta fabricando nella Marina con guardie per tenerla tutta unita et sotto buona custodia.

S.E. fa provedere a tutta la Corte da cena per la prima sera

Per quella prima sera S.E. fece apparecchiar da cena a S.M., alla famiglia sua de escalera a riva, al sig. duca d'Alburquerque e suoi creati di rispetto.

S.E. va a visitare il card. Colonna

La mattina del sodetto giorno de' 21 il sig. don Luigi andò alla visita del sig. card. Colonna e del padre Confessore di S.M.

Alla sera S.M. si portò alli Cappucini per passeggiare in carozza col solito seguito.

Il giorno 22 non seguì cosa di momento nè sortì di casa S.M. per esser

giorno di quartana per il sig. duca d'Alburcherche; lo stesso il dì 23 e 24.

Il 25 alla mattina il sig. don Luigi comandò che al doppo pransoalle 21 hora dovessero trovarsi in anticamera li missionarij de' Tribunali per compire con S.M. Io li feci avisare, e così alle 22 S.M. si b pose sotto del baldachino dell'anticamera de' grandi con la cameriera maggiore dal lato destro, seguendo poi le duegne e le dame, e dall'altra il sig. duca, il sig. don Luigi e sig. duca del Sesto o sia mse. Spinola, tutti coperti. S.M. era sentata sopra due cossinoni.

Il mse. di Ponar, uno delli due maggiordomi, era di settimana e fece lui la fontione d'introdurre dentro della bussola li inviati de' Tribunali ch'erano per il Senato li senatori don Giuseppe Loaysa, e co. Carlo Corio, per non haver potuto venire il mse. Fiorenza primo eletto.