Le memorie Gorani - Pagina 58

di terza classe.

Il principe Matthias fu trattato, (canc.: o per dir meglio si trattò) come Grande di prima classe.

Ceremonia del sponsalitio del Questore don Pietro Casado alla presenza di S.M.Cesarea.

Quella mattina della giornata de' 26 si fece la ceremonia del sponsalitio del questore don Pietro Casado con la figlia del pittore del Re nostro signore, la quale era venuta di Spagna con, la signora 43 bis Imperatrice, ed havea portata al marito in dote la piazza di Questore togato nel Magistrato Ordinario di cui prima pochi giorni avanti havea preso il possesso. S.M. volle honorare questa fontione per esser in casa de' parenti dello sposo (sendo il governatore don Diego Alvarado cognato di don Pietro) e la ceremonia fu così.

Erasi nella stanza che servì alle udienze delle Città e de' Principi sodetti piantato un altare posticcio per dir la Messa a S.M. In questa stanza si trovava molta Nobiltà, e per far che non s'affollasse in vicinanza dell'altare si disposero certe banche all'intorno che facevano un poco di piazza quadra tanto che sostenevano le persone, che non potevano passar più avanti. Si parò col piviale di damasco bianco don Baldassar de Loaysa cappellano d'honore di S.M. Poi sortirono dalla bussola le tre dame della M.S. con doppo la duchessa d'Alburcherche che conduceva per mano la sposa in qualità di madrina. Il Duca teneva al suo canto lo sposo, qual era comparso prima nella stanza servito da tutta la Nobiltà ch'era stata a sua casa b a levarlo. Posto donque avanti l'altare nel mezzo la sposa e lo sposo con di qua e di là la duchessa e duca d'Alburcherche, s'acostò ad essi il cappellano con missale e bosia sostenuti dal chierico, e disse alcune orazioni, poi prese il consenso per formalità dall'uno e dall'altro de' sposi, ancorchè già tutte queste ceremonie erano state fatte in Spagna in forma ordinaria, repplicando poscia altre orationi.

S.M. intanto stava dentro della bussola della stanza per dove s'entra