Le memorie Gorani - Pagina 60

Seguitò poi il dottor Mantileri Capo Sindico del Borgo o sia del Marchesato, com'essi chiamano, e ciò è molto mal sofferto dalla Marina, e fece la sua breve orazione in nome di tutto il Marchesato, doppo la quale hebbe l'honore del bacciar la mano; li altri Sindici e Deputati fecero l'inchino ma non hebbero la mano.

Finita l'udienza, S.M. Cesarea si portò al prato, dove stava prevenuta una festa di gentil donne del luogo nel prato medemo. S.M. godè molto di vederle ballare e nello stesso tempo S.E. il sig. don Luigi le fece portar la merenda d'impannate, ed altri piatti freddi, et di varij dolci.

Perchè si lasciasse far figura di compire al Capitan di giustizia del Finale

Si nota che il compimento del Capitan di giustizia e del Fiscale fu stimato supererogatorio, e che si le concesse per non trattarli meno de' Sindici e Deputati del Marchesato che in ogni modo premevano di farlo loro separatamente e pareva, che questo fosse più naturale e da concedersi mentre il Marchesato medemo ha fatte in questa occorrenza 45 molte spese, e dimandava questo per rimuneratione.

Il co. Montecucoli dà segni di poca sodisfatione. Non visita nel ritorno a Milano la signora donna Menzia.

Il co. Montecucoli, sendo arivato a Milano di ritorno in Alemagna, andò a smontare all'hosteria delli Tre Re e, per quanto lo sapessero pregare il sig. co. Arese, et il sig. mse. Stampa a prender l'alloggio, che S.E. gli havea fatto prevenire dal co. Filippo Archinto in sua casa non vi fu rimedio, che volesse accettarlo. Si fermò in Milano sino al giorno seguente ad hora di pranso, e poi senza vedere nè mandar a vedere la signora donna Menzia moglie di S.E. partì per Alemagna, lasciando sospetto d'haver havuta qualche poca sodisfatione, che non si sa già qual possa esser stata, mentre con S.E. passò benissimo tutto il tempo che dimorò nel Finale, ed il suo compimento con l'Imperatrice riuscì a tutto suo piacere.