Le memorie Gorani - Pagina 61

Partenza dal Finale della signora Imperatrice

Il dì primo di settembre verso le 14 hore partì dal Finale la signora Imperatrice in siglia con la signora duchessa d’Alburcherche precedendo le signore della Camera e del servizio più interiore tutte in lettica come pure le dame, che seguivano immediatamente la lettica di S.M. Al partire vi fu salva di tutti li castelli che cominciò subito ch'hebbe passato (canc.:sotto de' quali passò) Govone. Il Capitan di giustizia, il Fiscale e li Sindici del Marchesato vennero a servirla sino in Bormida, però li due primi pontarono fin al Cayro. b Il bagaglio delle carette o siano barozze marchiò il doppo pranso verso sera del giorno avanti. I muli parte marchiarono lo stesso giorno a buon ora, parte precedettero di poco avanti la marchia delle siglie. Le militie del Marchesato furono disposte in compagnie a' luoghi, accennati

quando S.E. andò al Finale.

Il sig. don Luigi governatore andò in siglia sino a Bormida col sig. G. Cancelliere. Il sig. duca d'Alburcherche andò pure in siglia; et la Corte di S.M. e del duca parte a cavallo con que' cavalli del carro aggio, e parte in carozza, sendone venute 10 da Milano da 6 oltre quelle de camerata di S.E., e le sodette dieci furono prevenute dal sig. G. Cancelliere avanti di partir da Milano impegnando la parola de' cavallieri che le prestorono.

Fa alto a pransare in Bormida la signora Imperatrice.

In Bormida si fece alto a pranso, e perchè il luogo non ha che pochissime e miserabili case, fece S.E. apparecchiare una frascata ben grande con camera rinserrata pur di frasche ed apartata per S. M. dove ella mangiò, ed ivi stettero pure tutte le dame, e quelle della camera con le altre.

Il sig. don Luigi mangiò sotto un'altra frascata nello stesso tempo, alquanto discosta da quella di S.M.

Finito di pransare, S.M. riposò un poco e poi si mise in viaggio per venire al Cairo a far notte. La marchia seguitò con lo stesso ordine, solo che il sig. don Luigi servì S.M. dietro alla lettica immediatamente