Le memorie Gorani - Pagina 63

Settembre

Militie monferreine in parata

Passate le Carcare di mezzo miglio, trovò S.M. le militie del Monferrato in numero di 2 mila disposte di qua e di là della strada a far parata, nè fecero il saluto col sparar li moschetti perchè furono prevenute (canc.:perchè) acciò non sparassero.

Perchè Mantova mandasse il mse. Ferrari con titolo d'inviato.

Il sodetto mse. Ferrari fu eletto con questo titolo di Cavallier inviato, per uscire dal dubbio in quanto a trattamenti d'altro che fosse venuto con carattere d'ambasciatore era già questi stato nominato, cioè il mse. Cavriani governatore di Casale, ma poi si mutò in Mantova pensiere e si deputò il mse. Ferrari.

S.M. dal Cairo va a Spigno e fa la seconda giornata

La signora Imperatrice si fermò nel Cairo sino alle 20 hore del giorno seguente 2 di settembre, e poi havendo già pransato e dormito si portò a Spigno a far notte, servita da tutte due le Compagnie della guardia dietro la lettica, perchè non sentisse la polvere che faceva quella de' Carabini marchiando avanti. Questa precedeva però l'altra di lanze conforme allo stile, che sempre li Carabini vanno avanti con la vanguardia, ancorchè sia più degna la Compagnia di corazze.

47 Avanti che S.M. Cesarea partisse dal Cairo, seppe da un sargente maggiore

della guardia di S.A. di Savoia, che marchiò avanti, che il mse. Pallavicino uno delli capitani delle compagnie della guardia dell'Altezza Sua, desiderava all'arivo di S.M. in Spigno riportarsi colà con li suoi camerata a compire con la Maestà Sua, e lo concertò col sig. duca d'Alburquerche padrinato dal sig. don Luigi.

Come alloggiasse in Spigno la signora Imperatrice.

S.M. arivò con buon tempo sempre nuvoloso, che riparò il sole in Spigno a bocca di notte. Ivi per l'angustia delle case, si procurò di aggiustargliene una con due o tre che rispondono in piazza sopra del porticato più grande.

Et il rimanente della Corte vi si aquartierò tutto alla meglio. Molte