Le memorie Gorani - Pagina 68

suoi candellieri d'argento, quadro, vasi e croce, palio e fiori tutto b lo provvide Monsignore. Il sitiale fu dato da quelli della signora Imperatrice, ed era il suo proprio.

Apparecchi d'Alessandria.

Da una parte per tutto lo largo della mezza luna furono tirate alcune tele per riparar il sole

Le strade della città dalla porta sino al Duomo et casa d'alloggio di S.M. furono pollite, et adacquate, et così fuori per quanto s'estendono i Corpi Santi, per ordine dato al giudice regio dalla Città medema.

Per quelle di città e dal rastello sino alla porta, pure si sparsero herbe odorifere e fiori.

Si providde, che il carroaggio non passasse altrimenti per porta Marenga, ma bensì per la Genovesa a fin che le carozze et i muli non guastassero e sporcassero l'ingresso, e ciò con ordine ad un aggiuttante che stesse presente al sguazzo della Bormida, ed alla parte dove volta la strada verso Porta Genovesa.

Il terreno alto e basso nella mezza luna, e nell'ingresso della porta si fece con ordine del Governatore uguagliare. Tutte queste furono preventioni fatte essequire dalla presenza del sig. G. Cancelliere.

A' confini dello Stato di Milano si trovò con 5 compagnie di cavalli il generale della Cavalleria legera il mse. De los Balbases per servire S.M.

4.a giornata di S.M. da Acqui al Bosco.

51 Torniamo al viaggio della signora Imperatrice la quale la mattina delli 4 sino ad haver pransato se la passò in Acqui, e poi s'incaminò a far notte nel Bosco, viaggio di 12 miglia in circa. Alloggiò nel Convento e S.E. il sig. don Luigi si ritirò con la sua Corte al Fregarolo, vicino d'un miglio.

Competenze in Alessandria in ossequio alla Città

Si nota che alla città d'Alessandria s'offerirono due ponti di competenza,