Le memorie Gorani - Pagina 8

moglie di Leopoldo primo Imperatore regnante.

Alli 16 detto, il sig. Duca di Guastalla scrisse al sig. don Luigi 6 governatore dolendosi delle novità che Mantova havea intentate in un'isola del Po sopra della quale cadde l'aggiustamento trattato dal co. Vittaliano Borromeo sotto la mediatione del medemo sig. don Luigi governatore. Scrisse pure al sig. mio padre esso sig. Duca, di dover presentare la sua lettera a S.E.; e questa commissione l'essequij io per impedimento d'esso mio padre. S.E. mi comandò di dover rispondere a Sua Altezza quello si vede per la minuta della lettera che sta nel mazzo di quelle di Guastalla.

Ritorno a Milano delli signori co. Vitaliano Borromeo e mse. Carlo Lunati.

A' 21 giunsero in Milano di ritorno li signori co. Vitaliano Borromeo e mse. Carlo Lunati, havendo conchiusa la pace fra Mantova e Modona (canc.:per) su le emergenze toccate di sopra, ed il capitolato di questo accordo si trova nel mazzo de' papeli toccanti l'affare.

Quali fossero le sodisfationi delle parti per questo aggiustamento.

Di tutto il sodetto accordo rimasero assai sodisfatte le parti.

Però Mantova come che si trova haver più ragione che possesso nelle cose controverse havrebbe voluto, che si fosse tagliato il male su le radici e non superficialmente, come suppone si sia fatto, perchè questo aggiustamento non si ristringe a più, che a lasciar lo stato delle cose in quel medemo, che havevano avanti della rottura.

Mantova sentita d'haver incluso Guastalla nell'aggiustamento.

Ma sopratutto restò internamente picca Mantova, che il co. Vitaliano havesse persistito in volere, che nelli capitoli se ve ne b includesse uno sopra l'interesse del sig. Duca di Guastalla, il quale fu vivamente preteso da Modona, come che stimò non esser di suo decoro, che un principe tanto a lei congionto havesse havuto