Le memorie Gorani - Pagina 72

alamari del medemo, ed havea quatro bastoni inargentati per banda con quatro cordoni. Lo portorono li dottori del Collegio.

Militia urbana squadronata. Singolarità di questa militia

Entrata che fu S.M. dentro la porta trovò a mano dritta in quel spatio grande, che ivi si distende squadronata tutta la militia urbana molto ben all'ordine con li suoi capitani alla testa, che fecero le loro quatro riverenze alla militare, e li alfieri battettero il stendardo con tanta disinvoltura e possesso, che parevano gente veterana. Fu osservata questa militia per singolare fra tutte le urbane dello Stato, perchè la gente non poteva essere più bella, più destra nel maneggiar le armi et andare in ordinanza. Non fecero la salva de moschetti perchè le fu ordinato così.

54 Si è ommesso che in Alessandria S.E. havea fatte venire dieci compagnie d'ordinanza, le quali andorono sino al sguazzo della Bormida ad incontrare S.M. e la servirono di retroguardia alla lettica, portandosi dentro in città al ritorno per altra strada alla piazza grande del Duomo, dove si posero in squadroni, e fu questa una vaga veduta al sortire che S.M. fece dal Duomo, perchè le vidde tutte in faccia.

Incredibile era il concorso della gente per le strade per dove passò S.M. la quale s'incaminò al Duomo a drittura col seguente ordine di marchia.

Luogo ch'hebbero all'entrata li camerata di S.E.

Il sig. G.Cancelliere prese seco tutti li camerata di S.E. e fu il primo a marchiar avanti di tutto l'ordini, per far che la Città havesse il suo luogo che prettende, cioè d'esser la prima doppo li creati di S.M., che stanno immediatamente avanti la siglia. Seguivano li trombetti in gran numero. Poscia la Città consistente nel Priore, Vicario e Deputati di Provisione con 12 altri aggionti per questa fontione. Tra il Priore ed il Vicario andava il Podestà della città dottor Paolo Arese con la bachetta in mano, la quale però depose alla b porta del palazzo destinato per l'alloggio di S.M.

Ordine dell'entrata