Le memorie Gorani - Pagina 74

tutto quello che potè perchè S.E. gli lasciasse questa prerogativa, b supponendo che l'instanza fosse giustificata, mentre nell'entrata della Regina Marianna nostra signora regnante, sendo morto poc'anzi il governatore della Piazza don Antonio Sotello, havea fatta la fontione il Sargente maggiore Ortiz che hora è tenente di maestro di campo, alla presenea del sig. mse. di Caracena all'ora Governatore di Milano; e poi teneva per certo, che a lui più che a S.E. dovesse toccare per esser questa Piazza giurata, le di cui chiavi non ponno mai sortire dalle di lui mani.

Ragioni perchè S.E. volesse presentar esso le chiavi

Nonostanti tutte queste ragioni S.E. volle far lui la ceremonia, e con molto fondamento, perchè alla presenza del generalissimo cessano tutte quelle preheminenze, che ponno dal generalissimo stesso farsi; e se al tempo del sig. mse. di Caracena non fu badato a questo ponto, ciò non bastava per decidere, che così dovesse pratticarsi in questo caso, perchè trattandosi, d'atto facultativo ben potete il sig. Marchese all'hora haver permesso al Sargente maggiore di far la fontione senza, che l'atto potesse pregiudicare alla superiorità, che ha sempre il Governatore di Milano sopra tutti li altri governatori.

Sull'imbrunire dell'aria gionse S.M. alla piazza del Duomo, che trovò allumata da molte torchie disposte fuori della casa del Governatore, e 56 del palazzo del Podestà, et candele a tutte le finestre, come pure per le altre contrade della città in essecutione della grida, che il Podestà medemo havea fatta publicare.

Il Corpo di Guardia stava in arme ed al passare di S.M. si battette il stendardo al solito.

Alla porta del Duomo si fermò il baldachino di fuori con la siglia. Subito entrata S.M., il Vescovo pur vestito in pontificale le diede l'aqua benedetta con l'aspersorio, e poi s'incaminò con li canonici avanti della signora Imperatrice alla volta del altar maggiore, mettendosi al corno dell'epistola.

S.M. s'inginocchiò sopra del suo sitiale dentro del presbiterio, e li