Le memorie Gorani - Pagina 75

cori di musica cantorono il restante del Tedeum, che havevavno cominciato all'entrare della Maestà Sua. Poi il Vescovo dette alcune orazioni si pose nel mezzo dell'altare, e diede la benedizione a S.M. ed a tutti li astanti senza baston pastorale alle mani.

La Camariera maggiore, nel mentre che S.M. stava in ginochi, era pure inginocchiata anch'essa sopra un cossinone di veluto cremesile trinato d'oro di dietro di S.M., ma fuori dello strato.

b A pena finita questa fontione, che sopravennero le quatro dame di S. M. che sono donna Anna Maria di Toledo, donna Maria Christina del Monroy, donna Maria Bazari e donna Melchiora Zapata con la signora de honor la msa. de Lanzarote e la Guarda Mayor donna Leonor Faxardo, e queste servirono di dietro S.M. sino alla porta della chiesa, alla quale fu accompagnata la Maestà Sua dal Vescovo con due soli assistenti, restando in dietro tutto il clero.

Rimontò S.M. in siglia, e passando avanti a tutti li squadroni delle compagnie de' cavalli, che salutorono alla militare andò alla casa d'alloggio la porta della quale era stata ornata d'un Arma Imperiale e due statue di qua e di là con una breve inscrittione. Il Palazzo non fece all'arivo veruna comparsa, perchè non v'erano torchie al di fuori, come vi dovevano essere. Dal Duomo pure sino al detto palazzo fecero mancamento grande le torchie, che pure al longo della strada sarebbe stato preciso di mettere, perchè restasse illuminata la marchia. Solo quatro paggi di S.M. havevano le torchie avanti la siglia dal Duomo sino al palazzo ed il rimanente dell'ordine che serviva S.M. 57 rimaneva fra le tenebre, nè bastavano i lumi ch'erano alle finestre per farlo spiccare. Il baldachino restò fuori della porta del palazzo, e fu subito dalli alabardieri per conto del cavallerizzo tolto di mano alli dottori e disfatto, come cosa di loro ragione.

Compimento della Città con la signora Imperatrice.

La mattina seguente delli 6 hebbero l'udienza il Priore e li 12 della Provisione da S.M. la quale li ricevette nella forma, che fece con li (canc.:altri) ambasciatori nel Finale. Parlò il dottore Galeazzo Sappa