Le memorie Gorani - Pagina 76

e bacciò la mano, come Priore.

Sett.

6.a giornata di S.M. da Alessandria a Castelnuovo Scrivia

Sul tardi del medemo giorno 6, S.M. si portò a far notte in Castel novo di Scrivia alloggiata nella casa delli msi. Marini assai nobilmente addobbata. De' viveri ve ne furono in quantità, perchè s'era data delegatione nel Podestà di Tortona il dottor Marinone che li facesse provedere, mandandogli la nota di quelli, che verisimilmente vi volevano per lo consumo d'un giorno con facoltà di poterli sequestrare da per tutto, far gride, e dimandar braccio dalli governatori d'Alessandria e Tortona, a quali si scrisse per la Secretaria di guerra.

b 7.a giornata da Castel nuovo a Voghera

In Castelnovo dimorò S.M. sino al tardi della giornata delli 7 e poi si transferì a Voghera, viaggio di cinque miglia, dove fu alloggiata nella casa delli conti del Verme come più capace e fornita di maggior quantità di stanze, e ciò con qualche mortificazione del mse. del Pozzo feudatario, il quale havea fatto apparecchiar il castello con richissime suppelletili. Non restò però otioso, perchè, l'occupò il sig. don Luigi governatore.

8.a giornata da Voghera a Pavia

La mattina seguente delli 8 giorno di Nostra Signora, S.M. volle andar a pransare in Somo terra (canc.:di qua) sulla ripa del Po, non ostante, che il disegno era di che la Maestà Sua desinasse in Voghera, e tirasse poi di longo a Pavia. Spedì per tanto S.E. al co. Belcredi avisandolo dell'improvisa risolutione di S.M. perchè facesse nettare la casa sua, che tiene in Somo, e non fu già poco, che la potesse servire, perchè era occupata tutta di grano, e sguernita affatto di mobili.

Ponte bellissimo sopra il Po a Somo.

Si portò donque S.M. al detto luogo di Somo a pranso, ed al passaggio sul Po trovò formato il ponte di barche di qua e di là ornato di spalliere di festoni di verdi foglie da' quali pendevano con mirabile 58 artificio tutte le sorti di frutta, che poteva dare la staggione, con che