Le memorie Gorani - Pagina 77

parve che S.M. non passasse già per un ponte, ma per un viale amenissimo di giardino. Fu questa bizzaria disposta dal Tenente generale dell'artiglieria Basilio Marini.

Pransa S.M. in Somo.

In Somo S.M. pransò allegramente, e poi verso le 21 hora s'incaminò verso Pavia anticipando più del solito per poter fare l'entrata di giorno, e godere la bella vista della Porta del Ponte di Ticino, e dell'arco in Strada Nuova.

Le strade furono adaquate e come

Trovò S.M. adaquata la strada da Somo sino a Pavia, da Pavia sino al Gravalone per opra della Città sendo Corpi Santi, e dal Gravalone sino a Somo per opra del Giudice delle strade.

Anzi, di più, che s'era ommesso a suo luogo, le strade furono adaquate tutte dal principio del finaggio dello Stato di Milano confinante al territorio d'acqui sino sulla porta del Palazzo di Milano medemo.

Ponte di barche sul Gravellone

Il ponte fatto sul Gravellone era pur ornato di spalliera di frasche con due archi come d'apparato di chiesa all'imboccatura e sboccatura. S.M. si mosse da Somo alle 21 hora, ed arivata che fu a quel largo, b subito passato il Gravellone trovò disposte in squadroni 22 compagnie di cavalli dello Stato a due a due per squadrone, tutte dalla parte sinistra della strada andando a Pavia, che vuol dire tutte quelle che si mantengono oggi dì in tempo di pace, meno le due della guardia, che venivano servendo S.M.

Incontro al Gravellone di molte compagnie di cavalleria

Volle la Maestà Sua far un poco alto a rimirarle, sendo disposte in ordinanza tale, che tutte le poteva godere passando, hebbe il saluto alla militare, e poi avicinatasi più alla città vidde avanti di passar il ponte Lusertino, che in una pratteria che resta su la man sinistra sette compagnie della militia urbana di Pavia governata dal Mastro di Campo don Alfonso Andolfo e dal Sargente maggiore mse. Gio.