Le memorie Gorani - Pagina 78

Batt. Malaspina. Queste formarono un squadrone diviso in due corni, et nel corpo di battaglia nel mezzo, ed al passare di S.M. batterono per 4 volte i stendardi, con altre tante riverenze, e dopo fecero la lora salva.

Accidente occorso in Pavia ben notabile

Avanti che facciamo entrare S.M. Cesarea in Pavia, è necessario che notiamo quello passò con li signori del Governo d'essa città, che chiamano la Provisione.

S.E. havea ordinato a me di venir avanti da Alessandria a Pavia per guadagnar due giornate, nelle quali havessi potuto far disporre li apparecchi a quella perfettione, di cui è tanto amica l'Ecc. Sua. Fece poi anche che il sig. G.Cancelliere da Castelnuovo di Scrivia facesse il medemo, e così trovandoci amendue in Pavia, il sig. 59 G.Cancelliere cominciò a dire al sig. Senator Pozzo, ch'era all'ora Podestà che le pareva bene intervenisse alla fontione dell'entrata mettendosi di mezzo alli due Abbati, ancorchè nelle passate il Podestà non havesse mai fatto figura, e vi fosse l'esempio ultimo del sig. Sen. Redenasco, il quale non comparve, perchè così fosse il solito.

Il sig. Sen. Pozzo non mostrò renitenza sulle prime, ma poscia, communicato il negotio al suo giudice dottor Pietro Francesco Gibellino, questi le insinuò che non era decente andasse senza la sua curia. Intanto il sig. G.Cancelliere, per essersi portato a Somo il co. Belcredi Abbate seniore, abenche la voce fosse stata falsa e per essersi giudicato inetto a queste prattiche l'altro Abbate ch'era Rocco Maria Corte, mandò a dimandare il dottor Pompeo Alemani uno de' sopraintendenti all'addobbo del Palazzo, e le communicò il pensiere di S.E., che alla fontione dell'entrata havesse da intervenire nel posto detto di sopra il sen. Podestà, e che havendo interpellato con sua lettera la notte passata S.E. medema a dire se la Città poteva continuare nel suo possesso giustificato con la relazione dell'entrata del 49 fatta dalla Regina nostra signora, di presentar ella le chiavi alla signora Imperatrice, havea ricevuto in risposta la lettera, che le consegnò,