Le memorie Gorani - Pagina 84

di torchie sostennute a tre per tre da bracci di legno, che in poco tempo furono dalle guardie di S.M. manomessi come cosa di loro ragione.

Spagnoli hanno l'honore di star di guardia a S.M.

Alla porta di S.M. hebbe l'honore di star di guardia una compagnia de Spagnoli del terzo di Savoia, che fu mandata a pigliare a posta, nonostante, che la Città allegasse d'esser stata in possesso di farci far lei la guardia dalla Militia Urbana.

Le compagnie di cavalli che incontrorono S.M. al Gravallone, l'accompagnarono sino alla porta, e poi si licentiarono.

Salva del Castello

Subito entrata S.M. in palazzo, il Castello fece la sua salva con diversi giuochi di fuoco, che durarono molto, et il generale Artiglieria fece pur la sua, havendo guernita tutta la ripa del Ticino di qua e di là dal ponte di pezzi in longa schiera.

S.M. visita le Cappuccine in Pavia.

Si trattenne S.M. tutto il giovedì e venerdì seguente in Pavia, visitando le Cappuccine di Santa Vita, e diverse altre divotioni fra le quali le Sante Spine e Reliquie più celebri.

S.E. parte verso Milano.

La notte che S.M. entrò in Pavia partì S.E. il sig. don Luigi governatore verso le due hore alla volta di Milano in carozza fresca, che havea mandato avanti un giorno prima, servita dal sig. G. Cancelliere e da altri suoi camerata. S.E. il fece per dar una vista alle preventioni di Palazzo et ad altre cose concernenti questo ricevimento.

S.M. da Pavia si transferisce alla Certosa

La mattina delli 11 S.M. si portò alla Certosa dove pransò nel quarto di sopra verso la chiesa. S.E. partì pure da Milano la stessa mattina col seguito di molte carozze a sei piene di Nobiltà e si trovò colà avanti pranso.

Nella Certosa entrorono tutte le dame che (canc:colà) vollero, e furono