Le memorie Gorani - Pagina 88

passo. Compì con la signora Imperatrice doppo fatto l'inchino col ginochio a terra, e lasciò lettere credentiali del Duca, e fu accompagnato sino alla bussola dell'anticamera dal mse. di Ponar, uno de maggiodomi di S.M. di casa Pimentelli. Alloggiò [manca la precisazione] Modena mandò il mse. Molza pur con titolo d'inviato. Fu incontrato dal mse. di Borgomainé fuori della città, che fece l'invito delle carozze a sei in numero di più di 70, e dal padre Abbate di S.Pietro Gessate, nel qual monastero alloggiò. Fece le stesse visite di quel di Parma. Hebbe li stessi trattamenti tanto dal sig. duca e sig. don Luigi, come in Palazzo da S.M. Compì questi, come quel di Parma, parimente avanti del giorno dell'entrata solenne e partì poco ben stante di salute.

Inviato di Savoia. Suo treno

Il duca di Savoia mandò egli pure il co. Filippo d'Aiè in qualità d'inviato,

ma con maggior splendore perchè li altri due di sopra mentionati

di Parma e di Modona comparvero con (spazio) staffieri e paggi vestiti tutti di nero e di lutto rigoroso; e questo personaggio condusse 35 cavallieri di camerata, 24 staffieri 22 paggi e quatro di quelli del Duca stesso con (spazio) carozze richissime di veluto carmisi riccamate d'oro, e carri dorati, e la livrea, se ben era stata fatta (canc.:in) per l'occasione delle nozze del Duca, di saglia pannata b di color leonato con trine d'oro, e gala di bindelli di varij colori.

Li camerati erano pur leggiadramente vestiti con habiti alla mode francese ricchi di pizzi d'oro et argento e bindelli, che havevano assai della mascherata. Entrò in Milano il co. Filippo d'Aiè incontrato dal Residente Porro fuori di Milano due miglia da 80 e più carozze a sei et si pose nella carozza del mse. di Borgomainé. Andò a smontare a S.Simpliciano dove se gl'era destinato l'alloggiamento, ed ivi dimorò (canc.:sino) per tutto il tempo che fece dimora in Milano.

Avanti che questo signore arivasse a Milano, il Residente lasciò cadere, che il co. Filippo sarebbe venuto con una carozza del Duca a otto cavalli con bandinelle serrate et paggi del Duca a piedi di qua e di là; ma la propositione parve così strana, e trovò egli pure che qui