Le memorie Gorani - Pagina 89

non era dalli amici a' quali la confidò, ben intesa, per lo che svanì. Però non svanì la voce, e l'opinione di molti, che credettero haver il conte nè più nè meno voluto sostennere questo ponto d'entrare con 68 differenza, ingannati dall'haver osservato, che tra le carozze del seguito suo ch'erano rimaste le ultime doppo tutte quelle dell'incontro ve n'era una, la quale haveva sotto otto bidetti: il che seguì, perchè, sendo le strade fangose, non dovettero esser bastanti sei.

Prima visita dell'inviato di Savoia al sig. duca d'Alburcherche. Consiglio del sig. don Luigi dato al sodetto inviato e con che fine.

La prima visita che fece il co. d'Aié, fu al sig. duca d'Alburcherche. Così consigliò il sig. don Luigi governatore al Residente che fu da S.E. a prendere la diretione, et a dirgli che il pensier suo era di visitar prima l'Ecc. Sua. Et in ciò furono due li fini di S.E.: di far che il duca ricevesse quest'ossequio, et di prender poi dall'esempio suo la norma in quanto a trattamenti; perchè se il sig. duca lo havesse trattato d'ill.mo, l'havrebbe così trattato anche il sig. don Luigi potendo poi in tal caso procedere con sicurezza, mentre seguiva le pedate d'un Viceré di Sicilia, avertendosi che come tale seco si portò il sig. duca medemo, poichè se havesse havuto da sostenere il ponto del rigoroso formulario di Spagna, non havrebbe condesceso.

Il co. d'Aié va all'udienza della signora Imperatrice.

La mattina che il co. Filippo hebbe l'udienza da S.M.Cesarea, si b mandò da Palazzo una carozza a quatro di quelle di S.M. medema a levarlo di casa con dentro li due cavallerizzi don Diego de Bonifaz e don Francesco de Lira. Si portò subito al quarto del sig. duca d'Alburcherche che lo ricevette a letto, così obligato dalla debolezza caggionatoli dalla quartana, e lo trattò sempre d'ill.mo. Fece entrare tutti li camerata quali presentò il conte, et il duca corrispose con infinita cortesia gettandosi sin quasi fuori del letto a riverirli lodando poi la loro bizzaria e gala.

Dalla visita del duca si portò all'udienza di S.M. introdotto dal mse.